Aspettando il supervertice, il centro di Ginevra cambia volto

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È pronto a scattare l’imponente dispositivo di sicurezza per il vertice fra Joe Biden e Vladimir Putin, che si terrà il 16 giugno alla Villa La Grange

<b>Aspettando il supervertice, il centro di Ginevra cambia volto</b>
© KEYSTONE/Martial Trezzini

Aspettando il supervertice, il centro di Ginevra cambia volto

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Operazione «città blindata». A Ginevra è pronto a scattare l’imponente dispositivo di sicurezza per il vertice fra Joe Biden e Vladimir Putin, che si terrà il 16 giugno alla Villa La Grange, uno scrigno di bellezza immerso in un parco verde e fiorito, forse il più bello del cantone, a pochi passi dal lago. L’oasi cittadina accoglierà il presidente statunitense e il suo omologo russo con l’obiettivo di rilanciare il dialogo tra i due paesi e mandare in soffitta l’America First di trumpiana memoria.

Se all’interno, promettono le delegazioni, regnerà un’atmosfera propizia ai negoziati, all’esterno, il centro città quasi si muterà in una zona militarizzata. È l’altra faccia della medaglia, che ieri le forze dell’ordine hanno svelato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta proprio all’ingresso...

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