Aviazione in crisi: passeggeri calati del 72%

Pandemia

Sono state 42 milioni in meno rispetto al 2019 le persone in arrivo o partenza dagli aeroporti svizzeri: è la cifra più bassa dagli anni 80

 Aviazione in crisi: passeggeri calati del 72%
©KEYSTONE/Salvatore Di Nolfi

Aviazione in crisi: passeggeri calati del 72%

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Anche in Svizzera la crisi del coronavirus ha avuto un forte impatto sull’aviazione civile: nel 2020 sono stati registrati 16,5 milioni di passeggeri in arrivo o partenza, nel traffico di linea o charter, vale a dire 42 milioni in meno dell’anno prima. Il calo è quindi del 72%. Stando ai dati diffusi oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST) è dagli anni 80 che non si registrava una cifra così bassa. Il numero di movimenti (decolli e atterraggi) è sceso del 64% a 167 mila. Più contenuta, ma sempre notevole, si è rivelata la flessione delle merci trasportate, diminuite del 40% a 275 mila tonnellate.

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