Consiglio federale

Cinquanta milioni di sostegno diretto ai giornali

Tra i titoli della stampa regionale e locale sostenuti a Sud della Alpi e nei Grigioni figurano la "Rivista di Lugano", il "Corriere del Ticino", "La Regione Ticino", il "Grigione Italiano", "Popolo e Libertà", "Opinione Liberale".

 Cinquanta milioni di sostegno diretto ai giornali
(foto Zocchetti)

Cinquanta milioni di sostegno diretto ai giornali

(foto Zocchetti)

BERNA - La stampa locale e regionale, nonché periodici e bollettini di associazioni e fondazioni, beneficeranno ancora per il 2019 di un sostegno diretto della Confederazione pari a 50 milioni di franchi per la distribuzione. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, che ha deciso di innalzare di un centesimo per categoria il proprio aiuto finanziario.

Per le testate locali e regionali la riduzione è fissata a 25 centesimi per esemplare, un centesimo in più rispetto al 2018. Per la stampa associativa si calcola, per il 2019, una riduzione di 18 centesimi a esemplare, ossia un centesimo in più.

L'aumento di un centesimo dell'importo dell'agevolazione rispetto all'anno precedente si spiega con la costante diminuzione negli anni del numero di esemplari della stampa regionale e locale che non riesce a essere compensata dall'ingresso di nuove testate fra le beneficiarie della riduzione. Ciò vale anche per la stampa associativa e delle fondazioni.

Tra i titoli della stampa regionale e locale sostenuto a Sud della Alpi e nei Grigioni figurano la "Rivista di Lugano", il "Corriere del Ticino", "La Regione Ticino", il "Grigione Italiano", "Popolo e Libertà", "Opinione Liberale". Tra l'altro, nella lista dei giornali - stato 1.12.2018 - figura ancora il "Giornale del Popolo", ormai defunto.

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