Coronavirus, due persone in quarantena a Zurigo

epidemia

Due pazienti sospettati di aver contratto il virus cinese si trovano ricoverati all’ospedale Triemli - Altri campioni erano già stati analizzati prima in Svizzera

Coronavirus, due persone in quarantena a Zurigo
©web

Coronavirus, due persone in quarantena a Zurigo

©web

(Aggiornato alle 22.01) Il coronavirus potrebbe essere arrivato ora anche in Svizzera: due persone rientrate da poco dalla Cina sono state poste in quarantena all’ospedale Triemli a Zurigo. Non si tratta tuttavia degli unici due casi sospetti su suolo elvetico.

Due persone che mostrano segni di infezione in seguito a un soggiorno in Cina si trovano attualmente all’ospedale Triemli, ha detto a Keystone-ATS Maria Rodriquez, responsabile della comunicazione del nosocomio, confermando un’informazione in tal senso di 20 Minuten.ch.

Entrambe le persone sono al momento in quarantena in quanto la causa dei loro sintomi, tra gli altri agenti patogeni, potrebbe essere anche il coronavirus.

Il Triemli ha esperienza nel trattare con pazienti che potrebbero essere portatori di un nuovo agente patogeno, scrive l’ospedale in una dichiarazione. E non ci sono rischi per gli altri pazienti o per per il personale ospedaliero.

I campioni vengono ora sottoposti a test specifici presso il Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE) di Ginevra. Una specialista del CRIVE ha precisato a Keystone-ATS che il tempo necessario per il trattamento dei campioni è di otto ore e che test vengono effettuati tre volte al giorno, compresi week-end e giorni festivi, alle 10.00, 15.00 e 20.00.

Non i primi casi sospetti in Svizzera

I casi sospetti a Zurigo non sono tuttavia i primi in Svizzera. Da tre settimane il CRIVE ha ricevuto tra i 10 e 100 campioni da analizzare giunti da tutta la Svizzera, ha indicato Pauline Vetter, medico in malattie infettive e che lavora al laboratorio di virologia degli Ospedali Universitari di Ginevra (HUG). Non ha tuttavia potuto fornire l’origine precisa dei campioni.

Vetter ha anche detto che da domani sarà istituita una hotline specifica per il coronavirus: il personale sanitario potrà ottenere informazioni su come procedere in casi sospetti.

Confermato intanto il quinto caso negli Usa

Negli Stati Uniti è stato confermato il quinto caso di coronavirus. Lo riportano le autorità sanitarie federali.

Il quinto caso di coronavirus negli Stati Uniti è stato registrato in Arizona. Le autorità sanitarie Usa hanno spiegato che tutti e cinque i casi registrati finora sono legati a persone che hanno avuto contatti con la città cinese di Wuhan, quella da cui è partito il focolaio del virus.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1