Coronavirus, nessun contagio in Svizzera

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Lo hanno confermato gli esperti dell’Ufficio federale della sanità pubblica - Negativi i due casi sospetti a Zurigo

Coronavirus, nessun contagio in Svizzera
© EPA/MAK REMISSA

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(Aggiornato alle 12.04) In Svizzera non sono finora stati constatati casi di contagio da coronavirus. Lo hanno confermato oggi in una conferenza stampa a Berna gli esperti dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Oltre ai test negativi concernenti due persone rientrate dalla Cina e poste in quarantena all’ospedale Triemli di Zurigo, anche diversi altri campioni di individui che presentavano sintomi sospetti sono stati spediti al Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE) di Ginevra e sono tutti risultati negativi, ha precisato ai media Daniel Koch, responsabile della divisione per le malattie trasmissibili dell’UFSP.

Per quanto riguarda la situazione internazionale, essa è ancora poco chiara. Le notizie sul coronavirus sono in costante evoluzione e occorre attendersi ad altri casi in Europa, ha detto dal canto suo Patrick Mathys, capo della sezione gestione delle crisi e collaborazione internazionale dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). A suo avviso, non è escluso che anche la Svizzera possa essere toccata dal virus prima o poi.

Alle autorità risulta tuttavia impossibile rispondere individualmente alle domande poste dai cittadini, ha aggiunto Koch. Per questo motivo, una «hotline» sarà aperta nei prossimi giorni per soddisfare tutte le richieste della popolazione.

A livello internazionale la diffusione del coronavirus intanto accelera: la Commissione sanitaria nazionale cinese ha reso noto che i casi d’infezione accertati sono saliti a circa 4600 unità, raddoppiati in 24 ore sulle 2744 unità di ieri. La commissione ha confermato 26 nuovi decessi, a quota 106 totali.

Allarme cessato all’ospedale Triemli di Zurigo

Allarme cessato all’ospedale Triemli di Zurigo: le due persone rientrate da poco dalla Cina e poste in quarantena non hanno il coronavirus. Lo ha indicato il nosocomio in una nota. Entrambi presentavano sintomi sospetti ma i test sono risultati negativi, ha spiegato la clinica. I due pazienti stanno bene. I campioni da analizzare erano stati inviati al Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE) di Ginevra. Già ieri, visto lo stato dei due ricoverati, il nosocomio aveva sottolineato che il sospetto di infezione era molto debole.

Coronavirus, nessun contagio in Svizzera
Primo caso in Germania

Invece è stato confermato un primo caso di contagio in Germania, nello stato sudorientale della Baviera. Lo rendo noto il ministero della Salute bavarese. «Un uomo della zona di Starnberg è stato infettato dal nuovo virus» ed «è stato posto sotto controllo medico e in isolamento» ha spiega un portavoce del dicastero. Il paziente è «in buone condizioni mediche», ha aggiunto la fonte senza ulteriori dettagli. I suoi parenti sono stati informati dei sintomi che possono comparire in caso di malattia, nonché delle precauzioni igieniche da adottare.

Il paziente ha avuto contatti con 40 persone, complessivamente, fra il lavoro nell’impresa e la famiglia. È quello che è stato chiarito nella conferenza stampa in corso a Monaco sul 33 enne colpito dal coronavirus. Le persone con cui c’è stato il contatto sono tutte sottoposte a degli accertamenti.

La Germania diventa così il secondo paese in Europa ad essere colpito dal coronavirus, dopo tre casi in Francia confermati il 24 gennaio. I tre pazienti, uno a Bordeaux e due a Parigi, avevano recentemente viaggiato in Cina.

La Germania ha invitato ieri i suoi cittadini a evitare viaggi «non essenziali» in Cina. Berlino sta inoltre prendendo in considerazione una «possibile evacuazione» dei suoi cittadini dalla città cinese di Wuhan, epicentro del virus.

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