Corsa alla presidenza dei partiti

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Balthasar Glättli ha annunciato la sua candidatura per i Verdi - Mathias Reynard e Priska Seiler Graf corrono assieme per la co-presidenza del PS

Corsa alla presidenza dei partiti
Balthasar Glättli © KEYSTONE/Ennio Leanza

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Balthasar Glättli © KEYSTONE/Ennio Leanza

Corsa alla presidenza dei partiti
Mathias Reynard © KEYSTONE/Gaetan Bally

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Mathias Reynard © KEYSTONE/Gaetan Bally

Corsa alla presidenza dei partiti
Priska Seiler Graf © Parlamentdienste

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Priska Seiler Graf © Parlamentdienste

(Aggiornato 9.55) - Era nell’aria, ma ora è ufficiale: il capogruppo ecologista alle Camere federali Balthasar Glättli ha sciolto le riserve e ha annunciato la sua candidatura alla presidenza dei Verdi. Il 47.enne di Zurigo vuole succedere a Regula Rytz a capo del partito.

«Ho deciso di presentarmi come candidato alla presidenza dei Verdi», ha indicato oggi il consigliere nazionale zurighese in una mail inviata questa mattina ai media, sostenendo di essere stato nominato dalla sua sezione cantonale.

Il 47.enne è entrato nelle file dei Verdi già all’età di 19 anni e dal 2011 è consigliere nazionale. Anticipando la sua candidatura ai domenicali del gruppo Tamedia, Glättli - capogruppo parlamentare dal 2013 - ha precisato che vuole «essere uno di quelli che si impegnano a far cambiare le cose». Per convincere il popolo della necessità di un cambiamento politico, bisogna spiegare loro che esiste «un’altra forma di società fatta di solidarietà, convivialità e condivisione».

Uno degli obiettivi citati da Glättli è l’ingresso dei Verdi in Consiglio federale: per il consigliere nazionale sarebbe un’occasione per gli ecologisti di «fare una politica migliore in modo più efficace» all’interno di un’istituzione in cui si elaborano soluzioni e compromessi.

I candidati Verdi che aspirano alla presidenza - al momento solo Glättli - avranno tempo fino al 31 gennaio per manifestare il loro interesse. Il nuovo capo del partito verrà designato il prossimo 28 marzo in occasione dell’assemblea dei delegati a Brugg (AG).

Reynard e Seiler Graf corrono assieme per la co-presidenza del PS

I due consiglieri nazionali Mathias Reynard e Priska Seiler Graf hanno deciso di correre insieme per la co-presidenza del Partito socialista. Il 32.enne vallesano e la 51.enne zurighese vorrebbero così succedere a Christian Levrat puntando sulla loro complementarità.

Le discussioni tra i due socialisti sono iniziate nel corso dell’ultima sessione alle Camere federali. «Con Priska, Angelo (Barrile, ZH) e Franziska (Roth, SO), abbiamo analizzato tutti gli scenari. Uno di questi prevedeva due donne - l’avrei sostenuto al 100% - ma alla fine la variante più complementare era la nostra. Credo che possa fare del bene al partito», indica Mathias Reynard in un’intervista pubblicata oggi sul «Le Matin Dimanche».

Il 32.enne, consigliere nazionale dal 2011, è insegnante a Savièse (VS), mentre Seiler Graf - deputata dal 2015 - presiede la sezione zurighese del PS, è consigliera comunale a Kloten (ZH) ed anche lei è insegnante di formazione.

Due coppie per la presidenza

La loro candidatura alla co-presidenza del PS arriva a un mese di distanza da quella annunciata dal duo Mattea Meyer (ZH) e Cédric Wermuth (AG).

Il voto è in programma il 4 aprile 2020 a Basilea e le candidature per gli interessati alla presidenza sono aperte fino al prossimo 19 febbraio. Levrat, dopo 12 anni alla testa del partito, ha annunciato lo scorso novembre di non volersi ripresentare per un nuovo mandato.

Nelle ultime elezioni federali, il PS ha registrato il consenso più basso dal 1919. Per correggere il tiro, Reynard ritiene che il partito «deve avere un rapporto più ‘terre à terre’ e ben posizionato a sinistra», sostiene il vallesano nell’intervista al domenicale romando.

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