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Addio alla Billag? Non proprio

Il call center della società di Friburgo è stato rilevato da Callpoint: quest’ultimo si è aggiudicato un mandato di Serafe, la società di riscossione del canone

 Addio alla Billag? Non proprio
(foto Maffi)

Addio alla Billag? Non proprio

(foto Maffi)

FRIBURGO - Billag l’anno prossimo si occuperà ancora del canone radiotelevisivo. Callpoint, che ha rilevato il call center della società di Friburgo, si è aggiudicato un mandato di Serafe, la società zurighese che aveva soffiato a Billag l’incarico di riscuotere il canone a partire dal prossimo anno.

Grazie a questo contratto, la sede di Billag a Friburgo sarà rimpolpata con 50-60 posti di lavoro. L’informazione, diffusa oggi da RadioFr. Fribourg è stata confermata a Keystone-ATS da Erich Heynen, responsabile della comunicazione di Serafe, azienda con sede a Fehraltorf (ZH). Heynen ha precisato che l’accordo deve ancora ottenere l’avallo del Dipartimento federale delle comunicazioni (DATEC).

L’intesa consente a Billag, filiale dell’operatore di telefonia Swisscom, di aumentare l’organico proprio mentre l’impresa deve far fronte all’impatto negativo della perdita, alla fine del 2018, del mandato di riscossione del canone. L’appalto è stato vinto da Callpoint, specialista in call center con sede a Baden (AG), che in marzo oltre all’acquisizione del call center di Billag ha annunciato il trasferimento del proprio sito di Niederwangen (BE) a Friburgo. Callpoint prevede che l’organico nel capoluogo cantonale potrà raggiungere le 160 persone a tempo pieno. La questione delle condizioni salariali rimane aperta, ha detto il direttore di Billag Ewout Kea sulle onde della radio locale.

I nuovi dipendenti di Callpoint saranno in parte ex dipendenti di Billag. «Sono molto felice per Callpoint e per la piazza economica friburghese», ha dichiarato Kea. «D’altra parte tutto ciò è un po’ bizzarro se si considera che Serafe voleva svolgere il suo mandato con 37 persone a Zurigo. Ora l’azienda vuole creare un call center a Friburgo con 50-60 persone. Questo dimostra quali erano le competenze di Billag», ha aggiunto Kea.

Nel marzo del 2017, la notizia che Billag avrebbe perso il suo mandato era stato uno shock per l’azienda, che ha impiegato un massimo di 230 persone. Attualmente 30-35 persone sono ancora alla ricerca di un impiego.

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