Il progetto

Alloggi sorvegliati per i tossicodipendenti

L’infrastruttura è di proprietà della Città di Zurigo e potrà accogliere fino a 44 persone - Il consumo di droga sarà consentito ma solo per i residenti

Alloggi sorvegliati per i tossicodipendenti
Foto Pixabay

Alloggi sorvegliati per i tossicodipendenti

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ZURIGO - Zurigo offre, ancora una volta, un approccio innovativo per quanto riguarda le infrastrutture per i tossicodipendenti: dalla settimana prossima fino a 44 persone che rifiutano l’assistenza medica potranno essere ospitati in un edificio risanato di proprietà della Città, dotato di telecamere di sorveglianza.

L’immobile si trova nel quartiere a luci rosse della Langstrasse ed è appena stato ristrutturato. Nel 2015 le autorità avevano scoperto che l’edificio era in stato fatiscente ed il proprietario, poi arrestato, approfittava degli inquilini marginali imponendo affitti troppo elevati.

L’immobile dispone di un servizio di reception, ma non ha nulla a che vedere con un albergo: i corridoi sono controllati da telecamere e il personale monitora il consumo di droga e la salute degli inquilini. Gli ospiti dispongono di monolocali semplici ma puliti, che vengono controllati ogni giorno per garantire che vengano mantenuti in buono stato. Le persone che vi abiteranno sono in parte le stesse che vivevano nell’immobile prima della ristrutturazione: tossicodipendenti e persone con problemi psichici che rifiutano di ricevere aiuto.

Sarà possibile consumare droga a casa propria, ma non con persone che non vivono nell’edificio. Sono vietati anche la violenza, le armi e la prostituzione. «L’obiettivo è quello di offrire a queste persone una situazione stabile con un minimo di sorveglianza», spiega Raphael Golta (PS), responsabile del dipartimento affari sociali della Città. Nessun inquilino riceverà una terapia e non esistono spazi comuni, come in un istituto.

Si tratta di una novità assoluta in Svizzera, precisa ancora Golta. Si vedrà nei prossimi anni se le persone dipendenti accetteranno di essere sorvegliate. Per il momento sono stati assegnati dodici monolocali e la Città è in contatto con altri 60 potenziali inquilini.

Anche altri edifici fatiscenti della zona sono stati acquistati dal Comune e ristrutturati. In uno di essi le autorità offrono 30 appartamenti per le persone che non riescono a trovare un alloggio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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