Il raggiro

Attenzione alla truffa degli annuari

La SECO mette in guardia contro alcuni fax che si sono rivelati essere ingannevoli - Ecco come funziona

Attenzione alla truffa degli annuari
Immagine tematica d’archivio (CdT).

Attenzione alla truffa degli annuari

Immagine tematica d’archivio (CdT).

BERNA - La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) mette in guardia da un nuovo tentativo di «truffa degli annuari» ai danni di imprese elvetiche.

Una «società» che si denomina «Localsearch Switzerland - Business Directorie Suisse - Elmach Print Service» contatta le vittime per telefono o e-mail e chiede loro di prolungare o aggiornare la loro iscrizione a un annuario bidone firmando e inviando un modulo via fax.

In una nota diramata oggi la SECO dice di aver ricevuto numerosi reclami nelle ultime settimane. La «società» in questione - afferma - fornisce alle imprese contattate informazioni fuorvianti atte a indurre in errore, creando confusione con gli elenchi di local.ch, search.ch e localsearch.ch, gestiti da Swisscom Directories SA. Inoltre, anche se il numero di fax a cui deve essere inviato il modulo è talvolta svizzero, questa società non ha sede in Svizzera.

Chi restituisce il modulo firmato stipula un contratto oneroso per un periodo di almeno due anni, avverte la SECO. Successivamente la vittima riceve una fattura da Elmach Print Service per un importo complessivo superiore a 1500 franchi. In aggiunta, lettere di minaccia di procedimenti esecutivi vengono inviate da una società di riscossione svizzera.

L’articolo 3, capoverso 1, lettera p della Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl) stabilisce che i moduli d’offerta o le proposte di correzione per l’iscrizione nei registri devono soddisfare determinati requisiti formali e di contenuto. La SECO ritiene che i moduli utilizzati dalla suddetta società non soddisfino questi requisiti legali.

Regolarmente si verificano in Svizzera casi di aziende che, senza volerlo, sottoscrivono contratti a titolo oneroso per l’iscrizione in un annuario professionale. Le riviste per i consumatori menzionano spesso casi del genere.

Chi legge i moduli d’iscrizione di sfuggita e li firma senza esaminarli attentamente può andare incontro a spiacevoli sorprese, che rischiano di costare caro, rammenta la SECO in un breve opuscolo pubblicato anche online, in cui si indica come agire in questi casi.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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