AutoPostale testa taxi collettivi in Argovia

Il progetto pilota si chiama Kollibri: nella regione di Brugg i clienti dovranno servirsi di un'apposita app e pagheranno la corsa con la carta di credito - L'offerta sarà più costosa dei classici bus gialli e meno cara del taxi

AutoPostale testa taxi collettivi in Argovia

AutoPostale testa taxi collettivi in Argovia

AARAU - AutoPostale lancia un progetto pilota di taxi collettivi denominato Kollibri nella regione di Brugg, nel canton Argovia. I clienti dovranno servirsi di un'apposita app e pagheranno la corsa con la carta di credito. L'offerta sarà più costosa dei classici bus gialli e meno cara del taxi. I detentori di abbonamento generale e metà prezzo dovrebbero ottenere riduzioni.

Kollibri funziona sul modello dei taxi collettivi diffusi all'estero: i clienti salgono su minibus con una determinata destinazione e scendono durante la corsa a seconda del loro desiderio, scrive la Handelszeitung nella sua ultima edizione. Attraverso l'app il cliente indica dove intende salire e scendere.

Sul sito internet dedicato al progetto, AutoPostale indica di tenere conto dei cambiamenti in atto nella mobilità e delle opportunità offerte dalla digitalizzazione. La filiale della Posta è persuasa che i clienti aspirino a maggiore flessibilità e attenzione ai bisogni individuali.

Il test durerà un anno e sarà effettuato in una dozzina di comuni della regione di Brugg. Nei giorni feriali il servizio è previsto tra le 6.00 e le 23.00, nei fine settimana più a lungo, scrive AutoPostale sul web.

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