Ferrovie federali svizzere

Ben 69 porte con gravi difetti sui vagoni CU IV

Terminati i controlli speciali sulle carrozze intrapresi dopo il tragico incidente costato la vita a un capotreno a Baden

Ben 69 porte con gravi difetti sui vagoni CU IV
Foto Gabriele Putzu

Ben 69 porte con gravi difetti sui vagoni CU IV

Foto Gabriele Putzu

BERNA - Le FFS hanno terminato i controlli speciali sulle carrozze CU IV, intrapresi dopo il tragico incidente costato la vita a un capotreno a Baden (AG) nella notte fra sabato 3 e domenica 4 agosto. Nel corso delle verifiche sono state individuate 69 porte con rilevanti carenze per la sicurezza nell’ambito della loro funzione antipizzicamento. Le porte sono state immediatamente riparate o bloccate, assicura in una nota odierna l’ex regia federale. L’indagine ha interessato 1832 porte di 458 carrozze. Altri 493 vagoni della flotta CU IV sono invece in fase di revisione e verranno ispezionati prima della loro entrata in servizio. Ricordiamo che in queste settimane c’era stata in proposito anche una secca reazione dell’Ufficio federale dei trasporti.

In seguito alla tragedia avvenuta alla stazione argoviese, dove un controllore 54.enne è rimasto incastrato nella porta di un InterRegio in partenza a causa di una mancanza tecnica, venendo trascinato e morendo per le ferite riportate, le FFS hanno istituito una task force e deciso misure immediate. I controlli approfonditi sono stati eseguiti tra il 12 e il 28 agosto e vanno a unirsi alle verifiche di routine effettuate ogni 7-10 giorni.

Oltre 570 difetti
L’operazione ha portato a galla in totale 572 difetti. La maggior parte di essi non hanno tuttavia ripercussioni sul funzionamento delle porte e sono irrilevanti per la sicurezza. In 69 occasioni è però stata rilevata una lacuna nel funzionamento della protezione antipizzicamento, pensata per impedire di restare incastrati fra le porte. In sette casi, il meccanismo non ha funzionato.

Tutti i difetti più importanti sono stati subito eliminati o le porte sono state chiuse a chiave, informano le FFS. L’esito dei controlli non ha evidenziato nuovi elementi che portino a una modifica della valutazione iniziale delle Ferrovie federali. Le carrozze CU IV possono pertanto continuare a essere impiegate in tutta sicurezza.

In arrivo altre ispezioni
Le FFS stanno ora introducendo misure di miglioramento aggiuntive in modo continuo. Per coordinarne l’attuazione, la task force rimane all’opera. Entro fine ottobre, verranno sottoposte a ispezioni speciali anche 90 carrozze del modello Bt4 IC e 232 carrozze EuroCity, che dispongono di sistemi di porte simili, seppur più moderni. Il resto dei convogli è invece attrezzato con porte nuove, dotate di elementi di sicurezza supplementari.

Inoltre, l’azienda ha riesaminato la procedura di autorizzazione per la partenza dei treni, che è risultata sicura. È stato adottato un pacchetto di misure comprendente le raccomandazioni e le esigenze dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT).

Entro la fine di ottobre verrà migliorato il sistema di allarme della chiusura porte, che dà la corretta indicazione della posizione di esse a chi si trova nella cabina di guida. Infine, nei prossimi quattro anni la protezione antipizzicamento del modello CU IV verrà ammodernata.

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