Bimbo salvato all’ospedale di Zurigo

sanità

Una squadra di medici gli ha impiantato una protesi d’urgenza all’aorta - Si tratta di un prima mondiale

Bimbo salvato all’ospedale di Zurigo
© Shutterstock

Bimbo salvato all’ospedale di Zurigo

© Shutterstock

Una squadra di medici dell’Ospedale universitario di Zurigo ha salvato la vita a un bimbo di 9 anni impiantandogli una protesi per rimpiazzare 40 centimetri di aorta. L’intervento è stato effettuato d’urgenza, per la prima volta a livello mondiale su un bambino.

Il piccolo soffre della sindrome di Loeys-Dietz, una malattia ereditaria molto rara del tessuto connettivo provocata da una mutazione genetica, si legge in un comunicato odierno del nosocomio. Il male si manifesta solitamente con l’allargamento dell’aorta, modifiche dei vasi sanguigni in tutto il corpo e problemi alle articolazioni.

Il più grande pericolo risiede nell’ampliamento dell’aorta, poiché vi è il rischio di rottura dell’arteria, un avvenimento potenzialmente mortale. Il giovane paziente è arrivato all’ospedale qualche settimana fa, in preda a forti dolori alla schiena. I medici hanno quindi riscontrato una fessura sulla parete dell’aorta.

L’inserimento di una protesi era l’unica soluzione possibile. L’intervento è stato effettuato in due tappe e, per la prima volta in un bambino, in una situazione d’urgenza. Gli specialisti sono stati assistiti dal noto cardiochirurgo pediatrico René Prêtre.

L’intervento è stato eseguito con successo e il piccolo paziente è potuto tornare a casa 26 giorni dopo. Ad oggi, nel mondo, sono noti solo tre casi della sindrome di Loeys-Dietz che hanno dovuto subire operazioni simili durante l’infanzia.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cronaca
  • 1
  • 2
  • 3

    Più social per la Confederazione

    svizzera

    Il governo vuole migliorare la comunicazione dei vari dipartimenti dell’Amministrazione - La Cancelleria federale elaborerà delle linee guida

  • 4

    Record di letterine per Babbo Natale

    svizzera

    Nel periodo natalizio ben 30.175 bambini hanno spedito al Polo Nord la lista dei desideri - Un incremento del 14,7% rispetto all’anno precedente

  • 5

    Aldi veste sostenibile

    svizzera

    Il discount elvetico introduce una nuova politica di acquisto - Entro il 2025 il 100% del cotone lavorato proverrà da fonti rispettose dell’ambiente

  • 1
  • 1