Centrale di Gösgen autorizzata a procedere con la disinfezione dalla legionella

GÖSGEN - La centrale nucleare di Gösgen (SO) può continuare a utilizzare sostanze atte a combattere la legionella nell'acqua di raffreddamento principale. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha rilasciato un'autorizzazione illimitata nel tempo per procedere alla disinfezione. Le sostanze utilizzate non devono danneggiare l'ambiente e i requisiti per lo scarico dell'acqua di raffreddamento nell'Aare, fissati nell'ordinanza sulla protezione delle acque, devono essere essere rispettati, ha precisato oggi l'IFSN sul suo sito web. Il gestore dell'impianto deve inoltre segnalare all'IFSN, all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e all'Ufficio federale dell'ambiente anche cambiamenti minimi rispetto al trattamento autorizzato.

La centrale di Gösgen combatte i microrganismi presenti nell'acqua di raffreddamento con acqua ossigenata e candeggina. Il perossido di idrogeno ha una funzione disinfettante mentre la candeggina evita la formazione di alghe. L'impianto lotta contro lo sviluppo di batteri fin dall'entrata in funzione, nel 1979. Anche la centrale di Leibstadt (AG) ha avuto problemi con la legionella e ha ottenuto nel 2015 un'autorizzazione illimitata per la disinfezione dell'acqua.

La legionella è un batterio che vive nell'acqua e che può causare un'infezione polmonare, soprattutto nelle persone fragili. I sintomi sono generalmente febbre alta e tosse, spesso accompagnata da disturbi digestivi e dolori muscolari. In Svizzera, ogni anno vengono notificati all'UFSP circa 400 casi. In media, dal 5 al 10% dei pazienti muoiono nonostante il trattamento antibiotico.

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