TRIBUNALE FEDERALE

Cercò di adescare un 13.enne sul web, condannato

L’uomo aveva concordato un incontro a casa dell’adolescente ma ad aspettarlo c’erano le forze dell’ordine

Cercò di adescare un 13.enne sul web, condannato
Foto Shutterstock

Cercò di adescare un 13.enne sul web, condannato

Foto Shutterstock

Il Tribunale federale (TF) ha confermato la condanna a una pena pecuniaria sospesa per un 40enne che aveva adescato un 13enne su internet, poi risultato essere un poliziotto sotto copertura.

Domiciliato nel canton Lucerna, l’uomo aveva concordato un incontro a casa dell’adolescente, nel canton Berna, e - con due preservativi in tasca - si era presentato suonando il campanello dell’abitazione. Era stato però accolto dalle forze dell’ordine.

Davanti al TF la difesa del prevenuto ha sostenuto che sulla base della chat avuta fra i due non può essere dedotto che si sarebbe arrivati ad atti di natura sessuale. Al contrario, è probabile che l’interessato avrebbe desistito, considerato che non aveva precedenti e non possedeva materiale di pornografia infantile.

Di altro avviso si sono mostrati i giudici di Losanna: dai contenuti della conversazione avuti con il ragazzo è chiaramente visibile l’interesse sessuale dell’accusato. Presentandosi al domicilio del 13enne l’uomo ha chiaramente superato il confine del tentativo di reato.

È stata quindi confermata la condanna per atti sessuali con fanciulli (nonché per violazione della legge sugli stupefacenti) pronunciata dal Tribunale d’appello bernese, nonché la pena pecuniaria sospesa di 21’600 franchi (270 aliquote a 80 franchi) e i 200 franchi di multa. Rimane inoltre il divieto, per dieci anni, di svolgere una professione a contatto con minori.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Cronaca
  • 1