Da mercoledì nuova allerta di grado 3

L'Ufficio federale dell'ambiente traccia un bilancio intermedio dell'emergenza maltempo - Nettamente indebolite le precipitazioni ma prosegue il pericolo di piena - Spettacolari le immagini della cascata della Piumogna (VIDEO)

Da mercoledì nuova allerta di grado 3

Da mercoledì nuova allerta di grado 3

BERNA - Questa notte le precipitazioni intense a Sud delle Alpi e nelle regioni adiacenti, così come i venti tempestosi nelle Alpi e al sud, si sono nettamente indebolite. I livelli del Lago Maggiore e del Ceresio sono invece saliti al grado di pericolo 2, fa sapere l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) in una nota. Risultano molto ingrossati anche i fiumi, come mostra il video della cascata della Piumogna girato dalla nostra fotografa Chiara Zocchetti. 

Precipitazioni intense e venti tempestosi"Dall'inizio dell'evento, nelle Centovalli e nella Valle Onsernone sono caduti oltre 400 mm di pioggia, superando localmente anche i 500 mm", fa sapere ancora l'UFAM. Nell'alta Vallemaggia e nella Valle Bedretto si sono superati i 300 mm. Più di 200 mm sono stati misurati da molte stazioni nelle altre regioni del Sud delle Alpi, nell'Alta Engadina, fra il Rheinwald, Tavetsch e Urserental fino al Goms e la regione del Sempione.

Nella notte sul martedì, il Sud delle Alpi è stato toccato da venti meridionali tempestosi, con raffiche a basse quote di 80-110 km/h, con una punta massima a Lugano di 128 km/h.

Da mercoledì nuova allerta di grado 3 Fino a questa sera sono attesi ulteriori 30-40 mm di precipitazioni sul Ticino e il Moesano, con un limite delle nevicate attorno ai 1400 m. Non saranno perciò più raggiunte le soglie per un'allerta.  Tuttavia, avverte l'UFAM, nuove precipitazioni significative sono attese al Sud da domani, mercoledì, a causa di una nuova situazione di sbarramento che toccherà in particolare la regione del Sempione fino al Ticino occidentale. Sopra i 1600-1800 m sono attesi 60-80 cm di neve. Sulle Alpi vallesane meridionali dal Gran San Bernardo al Sempione, così come nel Goms e la regione dell'Aletsch, sono previsti 60-150 mm di pioggia, con un limite delle nevicate in rialzo da 1500 a 2000 m. Domani si formerà sulle Alpi una forte corrente favonica da sud, con raffiche tempestose in montagna e nelle vallate nordalpine. Per questo nuovo evento sono state emesse oggi allerte di grado 3.

Si alza il livello di laghi e fiumiI suoli secchi hanno potuto assorbire molta acqua all'inizio delle precipitazioni. I livelli delle acque sono quindi saliti solo in un secondo tempo. In Ticino, l'innalzamento del livello dei fiumi e dei laghi è stato a volte forte, ma non ancora critico. Il fiume Maggia e alcuni fiumi più piccoli hanno raggiunto, lunedì sera, il grado di pericolo 2 (pericolo moderato di piena). Nella notte su martedì i livelli sono di nuovo scesi. Nei prossimi giorni, tuttavia, è prevedibile un nuovo aumento dei livelli.

Il Lago Maggiore e il lago di Lugano sono in forte crescita da sabato. Il Lago Maggiore raggiungerà il livello di pericolo 2 martedì sera e il lago di Lugano mercoledì. I livelli estremamente bassi hanno consentito ai laghi di assorbire molta acqua. L'innalzamento di già 2 metri del Lago Maggiore non ha finora creato problemi.

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