il caso

Dopo le «spese allegre» guadagnerà più dell’ambasciatore negli Usa

Trasferito da Berna a Washington in seguito allo scandalo nell’esercito, il comandante Daniel Baumgartner potrà mantenere lo stipendio di 300 mila franchi

Dopo le «spese allegre» guadagnerà più dell’ambasciatore negli Usa
(foto admin.ch)

Dopo le «spese allegre» guadagnerà più dell’ambasciatore negli Usa

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SOLETTA - Spostato da Berna a Washington in seguito allo scandalo delle spese allegre, il comandante di corpo Daniel Baumgartner potrà mantenere lo stipendio di 300’000 franchi e quale addetto militare guadagnerà non solo abbondantemente di più dei colleghi con le stesse funzioni, bensì anche dello stesso ambasciatore negli Usa. Sul caso riferisce oggi il Tages-Anzeiger.

Nella sua seduta di mercoledì il Consiglio federale ha approvato la nomina del 57.enne Baumgartner quale attaché nella capitale statunitense a partire dal primo gennaio 2020. Ero lo stesso alto graduato che aveva chiesto di essere spostato ad altra mansione.

Attualmente responsabile del Comando Istruzione, era finito nel mirino delle critiche per la vicenda delle spese sostenute ai vertici dell’esercito, con fra l’altro voli in elicottero per mogli di alti ufficiali, corsi di golf e cene ad alto contenuto di alcolico. Stando a un rapporto interno del Dipartimento della difesa reso pubblico dalla stampa Baumgartner aveva anche regalato monete d’oro, ricevendone a sua volta una quando aveva abbandonato un incarico.

Il rapporto non aveva avuto conseguenze giuridiche, ma il capo dell’esercito Philippe Rebord aveva ammesso «errori morali». Nel frattempo Rebord ha rassegnato le dimissioni per la fine del 2019, un anno prima della sua partenza concordata col Consiglio federale, a causa di problemi di salute.

Intanto la decisione della scorsa settimana del governo riguardante Baumgartner è passata quasi inosservata, al capitolo nomine, ma dopo l’iniziativa del Tages-Anzeiger, che con le altre testate del gruppo Tamedia porta oggi la vicenda in prima pagina, rischia di tornare a far discutere.

Baumgartner può infatti mantenere l’attuale salario di 300’000 franchi, mentre in base alle tabelle della Confederazione il compenso normale di un addetto alla difesa è pari a 190’000 franchi. Il comandante di corpo accederà non solo a una sede diplomatica di prestigio, ma godrà inoltre di tutti i privilegi della funzione, vale a dire alloggio, rimborso spese e indennità di residenza. Inoltre le remunerazioni degli attaché sono esenti da imposta.

Nella sua funzione Baumgartner sarà sottoposto all’ambasciatore Jacques Pitteloud, che però guadagnerà di meno, circa 250’000 franchi. In un commento il cronista del Tages-Anzeiger sostiene che questo dovrebbe di per sé essere inaccettabile, perché la struttura salariale della Confederazione è strettamente gerarchica. E a suo avviso dà anche da pensare il fatto che la decisione sia stata presa dal Consiglio federale senza alcuna discussione: «mentre è chiaro che si sta buttando i soldi dei contribuenti», sostiene l’articolista.

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