ROMANDIA

Due morti e quattro feriti per valanghe

Un 55.enne è morto dopo essere stato travolto da una slavina nei pressi di Charmey e un incindente analogo è avvenuto a Château-d'Oex dove un 39.enne ha perso la vita

Due morti e quattro feriti per valanghe
(KEYSTONE/Gian Ehrenzeller)

Due morti e quattro feriti per valanghe

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BERNA - Altre vittime per valanghe ieri nelle Prealpi friburghesi: uno sciescursionista 55enne è stato travolto e ucciso da una slavina scesa nei pressi di Charmey (Friburgo), mentre in un incidente analogo sulle alture di Château-d'Oex (Vaud) ha perso la vita un 39enne francese. Quattro persone sono rimaste ferite. Nella regione era stato diramato l'allarme per elevato pericolo di valanghe.

A Charmey la massa di neve si è distaccata nella regione Gros Mont. Un gruppo di quattordici escursionisti ha provocato la slavina poco prima delle 14:00 in località La Rupa. Tre persone sono state sepolte dalla coltre nevosa. Gli altri membri del gruppo hanno allertato la REGA e hanno tentato di trarre in salvo i compagni.

I feriti sono stati trasportati in elicottero in due diversi ospedali. Secondo la polizia, uno dei tre - il 55enne - è deceduto a causa della gravità delle ferite, mentre gli altri due sono in buone condizioni.

Più fortunata è stata un'altra persona che si trovava nella stessa regione: travolta da una massa di neve in movimento in zona Petit Mont è riuscita a liberarsi da sola e a tornare illesa a valle.

L'altra valanga mortale è scesa ieri pomeriggio verso le 13.00 nella regione di Château- d'Oex, nel canton Vaud, travolgendo tre persone. Esse facevano parte di un gruppo di sette sciescursionisti francesi che aveva intrapreso l'ascensione del Vanil Carré. Quando un cornicione di neve e ghiaccio si è staccato i tre sono stati travolti e trascinati a valle dalla massa in movimento. Due sono riusciti a liberarsi, mentre per la terza persona - il 39enne - non vi è stato più nulla da fare.

I feriti sono stati trasportati all'ospedale di Château-d'Oex per un controllo: hanno riportato ferite leggere ma sono molto scossi, precisa la polizia. Sul luogo sono intervenuti oltre alla polizia vodese la Colonna di soccorso di Bulle, due elicotteri REGA e un elicottero Heliswiss.

La regione delle Prealpi friburghesi come il Vallese è attualmente caratterizzata da un pericolo marcato di valanghe, il cosiddetto "grado 3" (su 5) utilizzato dall'Istituto federale per lo studio della neve e delle valanghe (SNV) di Davos (GR). Le escursioni fuori pista e le discese richiedono esperienza nella valutazione dei rischi.

Lo SNV ha tra l'altro provveduto di recente a rafforzare in linea di principio l'allarme valanghe. "Dall'inverno scorso utilizziamo più spesso il livello di pericolo "forte" ", ha indicato alla "NZZ am Sonntag" il responsabile del servizio valanghe presso lo SNV Thomas Stucki. Se esso viene emesso significa che le slavine possono scendere molto facilmente, anche senza l'intervento umano.

Tendenzialmente lo SNV definisce ora come "forti" (livello 4 su una scala di 5) le situazioni che in passato erano etichettate come "marcate" (livello 3). La decisione è stata adottata perchè in genere le persone non prendevano abbastanza sul serio il "pericolo marcato", ha aggiunto Stucki.

Intanto da uno studio inedito condotto dall'Università di Berna, di cui riferisce il portale 20min.ch, emerge che "i giovani padri di famiglia corrono il maggior rischio di morire" sotto una valanga. L'indagine ha preso in considerazione 250 casi di decessi per valanghe registrati tra il 1995 e il 2014 in Svizzera.

L'identikit della tipica vittima da slavina è quello di un uomo di età compresa tra i 15 e i 35 anni, non sposato ma con uno o più figli, con una buona formazione e un elevato status economico.

L'interrogativo se questi uomini frequentino semplicemente più più spesso la montagna rispetto alle donne o a persone di altre fasce d'età non trova risposta nello studio.

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