Entra in vigore la convenzione stipulata con La Posta

Caso AutoPostale

Cantoni e comuni riceveranno 188,1 milioni e altri 17,2 supplementari per le indennità percepite in eccesso dal gigante giallo

Entra in vigore la convenzione stipulata con La Posta
(Foto Chiara Zocchetti)

Entra in vigore la convenzione stipulata con La Posta

(Foto Chiara Zocchetti)

BERNA - La convenzione quadro sui rimborsi nel «caso AutoPostale» firmata lo scorso mese di settembre dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT), dalla Conferenza dei direttori dei trasporti pubblici (CTP) e dalla Posta è diventata ufficialmente effettiva. L’UFT, la CTP e la Posta avevano deciso che AutoPostale dovrà restituire alla Confederazione, ai cantoni e ai comuni 188,1 milioni di franchi in relazione alle indennità percepite in eccesso. La validità della convenzione quadro era subordinata a una condizione, ossia che la Confederazione e almeno diciotto cantoni concludessero una convenzione individuale con AutoPostale entro il 14 dicembre 2018 e che il credito complessivo vantato da questi ultimi non fosse inferiore a 50 milioni di franchi. Alla data stabilita la condizione è risultata largamente adempiuta. Nel frattempo, oltre alla Confederazione, hanno stipulato una convenzione tutti e ventiquattro i cantoni interessati. L’eccezione è costituita da quelli Ginevra e Basilea Città, non essendo committenti di linee di AutoPostale.

A margine della convenzione quadro la Posta versa inoltre di sua spontanea volontà 17,2 milioni di franchi ai cantoni e comuni interessati per le indennità eccedenti riscosse prima del 2007, le quali erano cadute in prescrizione. Nell’ambito dei lavori svolti in relazione ai rimborsi, la Posta ha inoltre verificato di nuovo e con cura tutti gli importi e i numerosi documenti prodotti, sollecitando ripetutamente i suoi collaboratori a segnalare eventuali incongruenze. In questo contesto si è constatato che sette comuni hanno complessivamente diritto alla restituzione da parte della Posta di altri 2,9 milioni di franchi nei settori del trasporto locale ed escursionistico. La Posta restituirà anche questo importo. Le modalità di rimborso sono attualmente allo studio e saranno stabilite con i cantoni interessati.

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