IL CASO

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Il Ministero pubblico ha deciso che non ci sarà alcun seguito penale dopo il disastro che quasi due anni fa uccise otto escursionisti

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»
(Foto Rescue Media)

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

(Foto Rescue Media)

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

Frana di Bondo, chiusa l’inchiesta: «Nessuno può essere accusato di negligenza»

COIRA - La giustizia grigionese ha chiuso l’inchiesta sulla frana di Bondo. Come riferisce la NZZ am Sonntag, non ci sarà alcun seguito penale dopo il disastro che quasi due anni fa uccise otto persone. Secondo il procuratore pubblico Maurus Eckert, «l’evento in quel momento era imprevedibile, motivo per cui nessuno può essere accusato di negligenza». La decisione però non è ancora definitiva, scrive il domenicale. Il Ministero pubblico aveva aperto un’inchiesta per determinare eventuali responsabilità, ma non aveva coinvolto eventuali persone contro cui indirizzare le accuse.

A perdere la vita furono otto escursionisti, travolti dalla frana che si staccò dal Piz Cengalo. Le successive colate di detriti e fango provocarono ingenti danni e gravi disagi al villaggio di Bondo e ai vicini abitati di Promontogno, Spino e Sottoponte. I danni alle costruzioni sono stati successivamente valutati in circa 41 milioni di franchi.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Cronaca
  • 1