I sindacati puntano i piedi

Accordo quadro

La consultazione è quasi conclusa - Le parti sociali protagoniste del secondo round di colloqui con il Governo - Sulle conseguenze per la tutela dei salari, posizioni divise - Lampart: «Siamo pronti al referendum»

I sindacati puntano i piedi
(Foto Keystone)

I sindacati puntano i piedi

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BERNA - Sull’accordo quadro la volontà di ascoltarsi a vicenda c’è, ma una posizione univoca sembra essere ancora lontana. Si è chiuso uno dei round più importanti dell’ampia consultazione sull’accordo quadro istituzionale voluta dal Consiglio federale: quello con le parti sociali. Dopo i partiti (incontrati lunedì), ieri è stato la volta dei rappresentanti dei lavoratori e dell’economia di dare la propria opinione ai titolari dei Dipartimenti degli affari esteri e dell’economia, rispettivamente Ignazio Cassis e Guy Parmelin, sulle 34 pagine della bozza dell’intesa con l’UE. Il documento vuole fungere da cornice giuridica per consolidare la via bilaterale e in particolare l’accesso al mercato interno dell’UE e permetterne l’ulteriore sviluppo, attraverso la conclusione di nuovi accordi di accesso...

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