Il 3 febbraio si provano le sirene

Per la prima volta la prova sarà effettuata interamente con il nuovo sistema di allarme POLYALERT - I test inizieranno alle 13.30

Il 3 febbraio si provano le sirene

Il 3 febbraio si provano le sirene

BERNA - Le sirene possono salvarci la vita, ma solo se funzionano correttamente e se la popolazione sa come comportarsi in caso d'emergenza. Mercoledì prossimo, 3 febbraio 2016, avrà luogo in tutta la Svizzera la prova annuale delle sirene. Per la prima volta, la prova sarà effettuata interamente con il nuovo sistema d'allarme POLYALERT.

Le catastrofi possono verificarsi in qualsiasi momento senza preavviso, e questo anche in Svizzera. In caso d'evento è importante che le autorità competenti, le organizzazioni di condotta e d'intervento della protezione della popolazione come pure la popolazione coinvolta agiscano in modo rapido e corretto. Affinché ciò sia possibile devono essere disponibili le informazioni più importanti. In questo modo è possibile evitare, o quantomeno limitare, i danni.

A questo scopo la Svizzera dispone di una fitta rete di circa 5'000 sirene fisse e 2'800 sirene mobili che consentono di dare l'allarme alla popolazione in qualsiasi momento. L'ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) assicura, in collaborazione con i cantoni, i comuni e i gestori degli impianti d'accumulazione, l'adeguamento dei sistemi d'allarme alle esigenze tecniche attuali e il funzionamento permanente delle sirene.

Prova delle sirene: allarme generale e allarma acqua

Il 3 febbraio 2016 verrà testato in tutto il Paese il buon funzionamento delle sirene. Verranno testate sia le sirene utilizzate per dare l'allarme generale, sia quelle per l'allarme acqua. Non sarà necessario adottare alcuna misura di protezione.

Alle ore 13.30, le sirene emetteranno il segnale di «allarme generale», un suono modulato e regolare della durata di un minuto. Se necessario, sarà possibile ripetere la prova entro le 14.00. Tra le 14.15 e le 15.00, nelle zone a valle degli impianti d'accumulazione verrà emesso il segnale di «allarme acqua»: dodici suoni continui e gravi in sequenze di 20 secondi a intervalli di 10 secondi.

POLYALERT: il nuovo sistema di telecomando delle sirene è operativo

Negli ultimi anni, nell'ambito del progetto POLYALERT l'UFPP ha sviluppato e introdotto, in collaborazione con i cantoni e altri partner, un nuovo sistema di telecomando delle sirene. Come da programma, è stato possibile migrare le ultime sirene sul sistema POLYALERT entro la fine del 2015. Per la prima volta tutte le 5'000 sirene fisse della Svizzera sono così collegate a un unico sistema di comando. Contemporaneamente, numerose sirene obsolete o difettose sono state sostituite da nuovi modelli. In questo modo la diffusione dell'allarme alla popolazione rimane garantita a lungo termine in tutto il Paese.

Che fare in caso d'allarme effettivo?

Se il segnale di «allarme generale» risuona in un momento diverso da quello previsto per la prova delle sirene, significa che la popolazione potrebbe essere in pericolo. In questo caso i cittadini devono ascoltare la radio, seguire le istruzioni diramate dalle autorità e informare i vicini.

Il segnale di «allarme acqua» segnala un pericolo imminente per la zona a valle di un impianto d'accumulazione. In questo caso la popolazione viene esortata ad abbandonare immediatamente la zona minacciata. La popolazione delle zone a rischio viene informata preventivamente con dei promemoria sull'allarme acqua e soprattutto sulle possibili vie di fuga locali.

Maggiori informazioni e regole di comportamento si trovano nel sito dell'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) e alla pagina 680 di Teletext dei canali SRG-SSR.

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