I dati

In calo le domande d’asilo in Svizzera

Ad aprile ne sono state presentate 171 in meno rispetto a marzo e 137 in meno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso

 In calo le domande d’asilo in Svizzera
(fotogonnella)

In calo le domande d’asilo in Svizzera

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BERNA - Nel mese di aprile sono state presentate in Svizzera 1.118 domande d’asilo, ossia 171 in meno che nel mese precedente (-13,3%). Il numero di domande è diminuito del 10,9% rispetto all’aprile del 2018 (-137 domande).

In aprile la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha liquidato in prima istanza 1.523 domande d’asilo, di cui 269 con una decisione di non entrata nel merito (in 237 casi in virtù dell’Accordo di Dublino), 389 con la concessione dell’asilo e 392 con l’ammissione provvisoria. Il numero di casi in giacenza in prima istanza è diminuito di 325 unità rispetto al mese di marzo attestandosi a 11.037.

Dall’inizio di marzo 2019 le domande d’asilo sono evase in tutta la Svizzera secondo una procedura velocizzata. Le domande presentate prima di tale data sono evase in parallelo conformemente al diritto previgente.

In aprile i principali Paesi di provenienza dei richiedenti l’asilo giunti in Svizzera restano l’Eritrea (245 domande, ossia 64 in meno rispetto al mese di marzo 2019) e la Turchia (111 domande; +16). Seguono l’Afghanistan (105 domande; +7), l’Iran (63 domande; +8) e la Georgia (62 domande; -7).

Programma di reinsediamento

Nel dicembre 2016 il Consiglio federale ha deciso di accogliere sull’arco di due anni un contingente di 2000 vittime del conflitto siriano. Il programma di accoglienza si è concluso come previsto nell’aprile 2019 con l’arrivo delle ultime 48 persone. 1993 persone in tutto hanno così potuto beneficiare di una protezione in Svizzera. Nel novembre 2018 il Consiglio federale ha proposto di mantenere anche in futuro il principio dell’accoglienza dei rifugiati nel contesto del reinsediamento.

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