Grigioni

In dogana con una zanna di tricheco

Fermato al valico di Castasegna in Bregaglia, il 72.enne ucraino aveva con sé anche due pugnali

 In dogana con una zanna di tricheco
Reguzzi

In dogana con una zanna di tricheco

Reguzzi

CASTASEGNA - Al valico di frontiera di Castasegna, in Bregaglia (GR), i funzionari dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) hanno sequestrato due pugnali e una zanna di tricheco lunga 30 centimetri ad un 72enne cittadino ucraino che dall’Italia si recava in Svizzera.

Come quelle degli elefanti, anche le zanne dei trichechi sono d’avorio e protette dalla CITES, la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione. La zanna e le armi sono state poste sotto sequestro, comunica l’AFD in una nota odierna.

Le analisi dell’Ufficio federale per la sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) hanno dimostrato che la zanna è originale e quindi soggetta obbligatoriamente ad autorizzazione e controllo. Sempre nel bagaglio dell’uomo i doganieri hanno rinvenuto anche due pugnali da ufficiale russo con una lama lunga 21 centimetri, i quali, secondo la legge svizzera sulle armi, non possono essere importati e sono pertanto stati confiscati e segnalati alla procura dei Grigioni. La zanna è stata invece consegnata all’USAV. L’uomo è stato multato.

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