Lavoro notturno e domenicale possibile senza autorizzazione

Le aziende potranno far svolgere lavori informatici notturni e domenicali senza domandare un'autorizzazione

Lavoro notturno e domenicale possibile senza autorizzazione

Lavoro notturno e domenicale possibile senza autorizzazione

BERNA - Le aziende potranno far svolgere lavori informatici notturni e domenicali senza domandare un'autorizzazione, qualora la loro attività sia limitata o compromessa da una perturbazione. Il Dipartimento federale dell'economia (DEFR) ha messo in consultazione fino al 31 ottobre la modifica di un'ordinanza per introdurre questa novità.

Numerose imprese dipendono dal funzionamento impeccabile della propria infrastruttura informatica o di rete, si legge in un rapporto pubblicato oggi. La maggior flessibilità nella regolamentazione non concerne solamente le persone impiegate presso un'azienda attiva nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), ma anche chi lavora nel reparto informatico di una società occupandosi di garantire l'operatività del sistema.

Questa disposizione derogatoria è applicabile anche qualora, nel quadro di lavori di manutenzione, si dovesse usufruire di altro personale - pure di ditte terze - per svolgere test finali ai software. Anche in questo caso dunque, non sarà più necessario ottenere un permesso.

Tra i lavori per eliminare una perturbazione informatica o di rete sono compresi anche gli interventi di analisi e identificazione della causa. La condizione principale che permette di aggirare un'autorizzazione è che il problema da risolvere sia essenziale per la continuità dell'esercizio di un'azienda, prosegue il rapporto.

Questo vale soprattutto per le piattaforme clienti, le banche dati, i sistemi di pagamento e simili. Un altro requisito è che non sia possibile né ragionevole effettuare le operazioni durante il giorno, oppure rinviarle al mattino seguente o al lunedì.

Per quanto riguarda i lavori di manutenzione, sono considerati tali l'attivazione di componenti di rete o dispositivi informatici come ad esempio i server, l'installazione di applicazioni, certificati o configurazioni e il lancio di aggiornamenti di software. Non rientra invece in questa nozione l'assemblaggio di cavi o altri compiti da parte di elettricisti e sviluppatori. Stesso discorso per la sostituzione di pc, laptop, schermi, tastiere e stampanti, che va eseguita di principio nel corso del normale orario di lavoro.

Infine, per quel che concerne gli aggiornamenti di versione (release update), nel rapporto si ricorda che essi possono essere pianificati in anticipo. Tuttavia, se non è possibile svolgerli la sera o durante i giorni lavorativi a causa di orari aziendali prolungati o altri motivi, la loro esecuzione la notte o la domenica è ammessa senza autorizzazione. Le attività legate allo sviluppo di un'applicazione software implicheranno per contro sempre il rilascio di un permesso.

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