Vallese

«Le chance di ritrovarli vivi sono nulle»

Ad annunciarlo, riferendosi al 37.enne e alla bambina di 6 anni scomparsi da ieri sera a seguito del maltempo, è stata la polizia cantonale vallesana nel corso di un incontro con la stampa

«Le chance di ritrovarli vivi sono nulle»
Foto Keystone

«Le chance di ritrovarli vivi sono nulle»

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CHAMOSON (aggiornato alle 15.45) - Non c’è più nessuna possibilità di trovare ancora vive le due persone travolte ieri dallo straripamento di un torrente a Chamoson, nel Basso Vallese. Lo ha indicato oggi la polizia cantonale vallesana in un incontro con la stampa.

I dispersi, un ginevrino di 37 anni residente in Vallese e la figlia di 6, sono stati spazzati via dal Losentse attorno alle 19.15. Da ieri sera, i soccorsi stanno cercando di ritrovare il veicolo nel quale i due sono rimasti imprigionati, ha spiegato il capo dei soccorsi Benoît Dorsaz.

«Il veicolo era fermo quando l’ondata è arrivata», ha precisato Stéphane Vouardoux, portavoce della polizia cantonale. Al momento del dramma, altre due persone - la madre della bambina, di nazionalità francese, e un’altra persone domiciliata in Vallese - si trovavano nei pressi del fiume e sono riusciti a evitare la colata.

Un altro veicolo, senza alcuna persona a bordo, è stato spazzato via dallo straripamento ed è stato ritrovato a oltre un chilometro di distanza.

Attualmente le ricerche della seconda auto, iniziate già ieri sera, si estendono per circa due chilometri. Una settantina di specialisti - vigili del fuoco, membri della colonna di soccorso e agenti di polizia - sono sul posto, oltre a un elicottero e alcuni droni. La procura vallesana ha aperto un’inchiesta.

Le autorità cantonali, per questioni di sicurezza, hanno deciso di chiudere al traffico le strade in prossimità dei fiumi Losentze, Cry e Saint-André sul territorio di Chamoson e Leytron (VS).

Già lo scorso anno, il 7 agosto 2018, uno straripamento del torrente Saint-André aveva interessato il comune di Chamoson. In seguito il tratto era stato messo in sicurezza con una spesa di circa cinque milioni di franchi. Il corso d’acqua in questione, ieri, non è fuoriuscito dagli argini.

«Gli abitanti di Chamoson devono convivere con questi rischi naturali», ha indicato il sindaco Claude Crittin. Il comune ora dovrà ricorrere a ulteriori investimenti per la messa in sicurezza degli altri torrenti.

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