Giustizia

Né prove né indizi sulla frode elettorale a Ginevra

Lo ha spiegato alla stampa il procuratore generale ginevrino Olivier Jornot

Né prove né indizi sulla frode elettorale a Ginevra
(Foto Keystone)

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Né prove né indizi sulla frode elettorale a Ginevra

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Né prove né indizi sulla frode elettorale a Ginevra

Né prove né indizi sulla frode elettorale a Ginevra

GINEVRA - Il procuratore generale di Ginevra Olivier Jornot non ha al momento alcuna prova che sia stata commessa una frode elettorale in seno al Servizio cantonale delle votazioni ed elezioni. Non sono stati trovati nemmeno indizi in merito a una possibile corruzione, ha dichiarato oggi davanti ai media.

Secondo Jornot, in base agli elementi disponibili a questo stadio delle indagini, non vi è traccia di votazioni passate compromesse nei loro risultati da manovre fraudolente. Questo rischio non sembra esserci nemmeno per il prossimo scrutinio, previsto nel fine settimana.

L’inchiesta prosegue, ha sottolineato Jornot, aggiungendo che numerose persone devono ancora essere sentite. L’uomo al centro dei sospetti di frode, che lavora come ausiliario presso il servizio ginevrino che si occupa delle votazioni e respinge ogni addebito, è stato confrontato per nove ore alla sua principale accusatrice, una collega.

Il Ministero pubblico ha ritenuto che quanto emerso a suo carico sia insufficiente e ha dunque liberato l’uomo. Questi ha tuttavia il divieto di recarsi nei locali dove lavorava e non ha il diritto di entrare in contatto con gli altri colleghi.

La settimana scorsa è stato reso noto che due dipendenti del Servizio cantonale delle votazioni ed elezioni hanno denunciato il comportamento a loro dire scorretto del sospettato. I media hanno parlato di numerose manomissioni.

Riguardo al voto del 19 maggio, il PLR ginevrino ha chiesto l’invio di osservatori da parte di Berna. L’appuntamento con le urne è molto sentito, perché oltre ai due oggetti federali ve ne sono ben nove cantonali, fra cui alcuni assai controversi come quelli dall’applicazione a livello locale della RFFA (riforma fiscale imprese e AVS) e della ristrutturazione della cassa pensione dei funzionari.

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