Parroco pieno di debiti: rifiuta l'aiuto per andare ai Mondiali

Il sacerdote di Küssnacht si dimette per un buco da centinaia di migliaia di franchi - Il vescovo di Coira voleva sostenerlo, ma lui ha preferito volare in Russia

Parroco pieno di debiti: rifiuta l'aiuto per andare ai Mondiali

Parroco pieno di debiti: rifiuta l'aiuto per andare ai Mondiali

KÜSSNACHT/COIRA - Il parroco di Küssnacht (SZ) ha rassegnato le dimissioni mercoledì scorso, dopo oltre due decenni di servizio, su richiesta del vescovo di Coira Vitus Huonder. A metterlo nei guai sono stati investimenti speculativi e debiti da gioco per diverse centinaia di migliaia di franchi, hanno indicato oggi il consiglio parrocchiale e l'Ordinariato vescovile di Coira in un comunicato congiunto. Lo stesso giorno in cui il prete ha offerto le dimissioni al vescovo, il consiglio parrocchiale di Küssnacht am Rigi ha disdetto il suo rapporto di lavoro.

Giovedì, vista la situazione venutasi a creare, Huonder si è recato personalmente dal parroco e gli ha offerto aiuto, ma quest'ultimo - scrive la Curia in una nota aggiuntiva - ha per il momento preferito non accettare per poter intraprendere un viaggio prenotato da tempo in Russia, per i campionati mondiali di calcio.

Il sacerdote non ha fornito le informazioni necessarie a definire l'attuale reale situazione finanziaria, viene precisato nella nota congiunta.

Già in passato il prete aveva avuto problemi finanziari a causa dei debiti da gioco e si era autodenunciato al vescovo. Secondo la Curia, il consiglio parrocchiale non era però a conoscenza della vicenda. Nel 2012, un avvocato era stato incaricato di avviare un risanamento dei debiti.

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