Posta, lascia anche il vicepresidente Adriano Vassalli

Il ticinese si chiama fuori dal cda della Posta per "facilitare l'inizio di una nuova gestione" - Vassalli assicura tuttavia di "non aver commesso alcuna violazione"

Posta, lascia anche il vicepresidente Adriano Vassalli

Posta, lascia anche il vicepresidente Adriano Vassalli

BERNA - Il vicepresidente del consiglio di amministrazione della Posta Adriano Vassalli ha annunciato questa sera con un comunicato le proprie dimissioni per il prossimo 26 giugno, data dell'assemblea generale dell'azienda.

Ciò faciliterà l'inizio di una nuova gestione della posta svizzera, afferma Vassalli nel comunicato, il quale oggi ha reso noto la sua intenzione alla ministra delle comunicazioni Doris Leuthard, ai membri del cda della Posta e a PostFinance.

In merito alle ripetute critiche rivoltegli pubblicamente negli ultimi tempi Vassalli scrive di "non aver commesso alcuna violazione dei propri doveri" né di aver ricevuto "la famosa nota del 21 agosto 2013".

In quest'ultimo l'organo di revisione interna della Posta rilevava il problema dei costi contabilizzati al comparto AutoPostale a scapito del traffico finanziato da fondi pubblici. I destinatari della nota erano fra gli altri il presidente del consiglio di amministrazione Peter Hasler e la direttrice della Posta Susanne Ruoff.

La Posta prende atto della decisione di Vassalli, ha detto il portavoce François Furer all'agenzia Keystone-ATS. Nelle prossime settimane il Consiglio di amministrazione deciderà come procedere, ha aggiunto

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