Prima cittadinanza revocata per terrorismo

Caso Argo 1

La decisione della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) nei confronti di un uomo condannato per propaganda e reclutamento di combattenti - Si tratta dell’ex agente della Argo 1

Prima cittadinanza revocata per terrorismo
Foto Archivio CdT

Prima cittadinanza revocata per terrorismo

Foto Archivio CdT

(Aggiornato alle 16.50) Per la prima volta la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) revoca la cittadinanza svizzera a una persona con doppia cittadinanza. Si tratta di Ümit Y., il 35.enne ex agente di sicurezza della Argo 1.

L’uomo è stato condannato a una pena detentiva di diversi anni per propaganda e reclutamento di combattenti a favore di un’organizzazione terroristica di matrice islamista.

La SEM, ricordiamo, può revocare la cittadinanza svizzera a una persona che possiede anche la cittadinanza di un altro Stato, se la sua condotta è di grave pregiudizio agli interessi e quindi alla sicurezza della Svizzera (art. 42 della legge sulla cittadinanza). Tale è il caso, ad esempio, ove una persona commetta un grave crimine nel quadro di attività terroristiche o di estremismo violento (art. 30 dell’ordinanza sulla cittadinanza). Dal punto di vista della SEM, nel caso in questione i pertinenti requisiti sono soddisfatti: l’uomo, infatti, è stato condannato a diversi anni di detenzione per propaganda e reclutamento di combattenti a favore di un’organizzazione islamista vietata. Con la cittadinanza svizzera l’uomo perde anche la cittadinanza cantonale e comunale.

La decisione della SEM non è ancora passata in giudicato. L’interessato ha la possibilità di ricorrere dinanzi al Tribunale amministrativo federale.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cronaca
  • 1
  • 1