Radio, l’FM verso i supplementari

Telecomunicazioni

Il previsto abbandono delle trasmissioni analogiche potrebbe slittare di tre anni al 2024
Il DAB+ stenta a decollare – Dalcol: «Per il Ticino un rinvio sarebbe una buona notizia»

 Radio, l’FM verso i supplementari

Radio, l’FM verso i supplementari

BERNA - Entro la fine del 2021 la radio analogica (quindi il sistema OUC ad onde ultracorte/FM) dovrebbe essere storia passata. Il futuro appartiene al DAB+, acronimo di Digital Audio Broadcasting, ossia la diffusione digitale di programmi attraverso un’antenna. Queste per lo meno sono le intenzioni del settore radiofonico svizzero. Piani che si stanno rivelando però forse troppo ottimistici. Dopo una campagna pubblicitaria durata cinque anni per rendere noto il trasferimento al segnale digitale, il ramo radiofonico ne ha commissionata, attraverso l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), una nuova. Costi: 5,5 milioni di franchi, presi dalle casse del canone radiotelevisivo. Ora – come riportato dal magazine dedicato al settore della comunicazione «Persönlich.ch» – dovrebbero essere investiti...

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