Rapina a Bussigny, sette anni alla mente del colpo

LOSANNA - È stato condannato a sette anni di carcere il cervello della rapina avvenuta il 30 dicembre 2015 a Bussigny, alle porte di Losanna. Pene detentive più brevi sono pure state comminate ad alcune delle altre persone coinvolte nell'operazione, durante la quale erano stati trafugati oltre 2 milioni di franchi in contanti. La sorella dell'uomo - così come l'autista - si è vista infliggere quattro anni di reclusione dal Tribunale criminale del capoluogo vodese, dove si è svolto il processo. Secondo la sentenza resa nota oggi, un loro cugino dovrà invece scontare cinque anni di prigione. La rapina avvenne alle 19.30 davanti a un locale di deposito di fondi della società privata di sicurezza Protect'Service: due agenti portavalori furono immobilizzati a terra e poi legati da un paio di individui mascherati mentre stavano per caricare due casse su un furgone blindato per il trasporto di denaro. All'interno c'erano 2,1 milioni cash, ossia l'introito di fine anno di un negozio alimentare.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Cronaca
  • 1