Si inizia con il fuoco, si prosegue col clitoride

Sciopero

A Losanna, Zurigo, Berna, Basilea, San Gallo, Friburgo e nelle principali città elvetiche iniziano le manifestazioni per le donne - Oggi prevista una grande partecipazione in tutto il Paese - LE FOTO

Si inizia con il fuoco, si prosegue col clitoride
A Zurigo. (KEYSTONE/Detlev Munz)

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A Zurigo. (KEYSTONE/Detlev Munz)

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A Losanna. (foto Keystone)

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A Losanna. (foto Keystone)

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Il logo dello sciopero sulla Torre di Roche a Basilea. (KEYSTONE/Georgios Kefalas)

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Il logo dello sciopero sulla Torre di Roche a Basilea. (KEYSTONE/Georgios Kefalas)

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A Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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A Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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A Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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A Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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A Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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A Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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A Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

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Manifestazioni notturna in piazza della Riponne a Losanna. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)

Si inizia con il fuoco, si prosegue col clitoride
la consigliera federele Viola Amherd, a destra, vicino a Walter Mueller, FDP-SG, e la consigliera nazionale Marina Carobbio Guscetti oggi a Berna. (KEYSTONE/Peter Klaunzer)

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la consigliera federele Viola Amherd, a destra, vicino a Walter Mueller, FDP-SG, e la consigliera nazionale Marina Carobbio Guscetti oggi a Berna. (KEYSTONE/Peter Klaunzer)

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Il cartello della rue Louis-Auguste Curtat rimpazzato con quello della ruelle Anna Goeldin a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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Il cartello della rue Louis-Auguste Curtat rimpazzato con quello della ruelle Anna Goeldin a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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Il ponte Bessieres a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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Il ponte Bessieres a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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Il ponte Bessieres a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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Il ponte Bessieres a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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Il ponte Bessieres a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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Il ponte Bessieres a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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A Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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A Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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La consigliera federale Simonetta Sommaruga, con le sindacaliste Nuria Gorrite, Cesla Amarelle, Jacqueline de Quattro, Rebecca Ruit e Beatrice Metraux, consigliere di stato vodesi a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

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La consigliera federale Simonetta Sommaruga, con le sindacaliste Nuria Gorrite, Cesla Amarelle, Jacqueline de Quattro, Rebecca Ruit e Beatrice Metraux, consigliere di stato vodesi a Losanna. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

Si inizia con il fuoco, si prosegue col clitoride
Teilnehmerinnen am Frauenstreik sitzen in einem Strassencafe und geniessen Kaffee und Gipfeli, am Freitag, 14. Juni 2019 in Bern. (KEYSTONE/Peter Klaunzer)

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Teilnehmerinnen am Frauenstreik sitzen in einem Strassencafe und geniessen Kaffee und Gipfeli, am Freitag, 14. Juni 2019 in Bern. (KEYSTONE/Peter Klaunzer)

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A Zurigo. (KEYSTONE/Walter Bieri)

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A Zurigo. (KEYSTONE/Walter Bieri)

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A Zurigo. (KEYSTONE/Walter Bieri)

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A Zurigo. (KEYSTONE/Walter Bieri)

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A Zurigo. (KEYSTONE/Walter Bieri)

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A Zurigo. (KEYSTONE/Walter Bieri)

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A Winterthur. (KEYSTONE/Melanie Duchene)

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A Winterthur. (KEYSTONE/Melanie Duchene)

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Margret Kiener Nellen, a Berna. (KEYSTONE/Peter Klaunzer)

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Margret Kiener Nellen, a Berna. (KEYSTONE/Peter Klaunzer)

BERNA (aggiornato alle 17.10) - La Svizzera si è tinta oggi di viola: migliaia le azioni e le manifestazioni organizzate in occasione dello sciopero delle donne. A Berna alle 11.00 si è avuto un assaggio in vista della grande manifestazione prevista per il tardo pomeriggio, con in prima linea la consigliera federale Viola Amherd e la presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio.

Innumerevoli le iniziative in tutto il paese, da quelle più intime tra le quattro mura domestiche - astensione dai lavori casalinghi e panni viola stesi al sole - a quelle ufficiali quali l’incontro sulla Piazza federale, passando per le attività organizzate dai vari collettivi, dalle scuole, dalle chiese, da sindacati e da diverse associazioni.

Le prime azioni si sono già tenute allo scoccare della mezzanotte: a Losanna diverse «guardiane» hanno sostituito il collega maschio che per tradizione annuncia l’ora agli abitanti dalla torre della cattedrale. In piazza della Riponne è poi stato acceso un falò, dove le presenti hanno bruciato oggetti simbolici. A Basilea il logo dello sciopero è stato proiettato sulla torre Roche, più alto grattacielo della Svizzera. In diverse città alle prime luci dell’alba è iniziata la distribuzione di volantini con le rivendicazioni.

Seduta sospesa a Berna

La Piazza federale di Berna costituisce oggi il cuore pulsante del «movimento lilla», con azioni di ogni tipo organizzate a scandire i vari momenti della giornata. Poco prima di mezzogiorno vi è stato un primo attimo «ufficiale»: accolte da circa 10mila persone Viola Amherd e Marina Carobbio sono apparse sul selciato davanti a Palazzo federale, accompagnate da altre rappresentanti politiche quali la presidente dei Verdi Regula Rytz (BE), Isabelle Moret (PLR/VD), Edith Graf-Litscher (PS/TG), Margret Kiener Nellen (PS/BE) e Yvonne Feri (PS/AG).

La presidente del Consiglio nazionale ha infatti deciso la sospensione, poco prima delle 11.00, della seduta della Camera del popolo per consentire alle parlamentari di partecipare brevemente alla manifestazione. Nel pomeriggio vi sarà poi la grande manifestazione: le donne intenzionate a scioperare sono invitate a interrompere il loro lavoro alle 15.24 - quando, stando alle statistiche sul divario salariale tra donne uomini, avranno terminato il tempo di lavoro retribuito su una giornata di 8 ore per cominciare a lavorare gratis - e a confluire sulla Piazza federale.

Altre, numerosissime manifestazioni, sono in corso in tutto il paese. A Zurigo i collegamenti tram nei nei pressi della stazione centrale sono interrotti dal primo pomeriggio: centinaia di manifestanti si sono sedute sui binari e hanno sbarrato con dei nastri lo snodo del centro cittadino. In precedenza, nei pressi della stazione di Zurigo-Hardbrücke, attiviste con il volto coperto hanno marciato spingendo un carretto sormontato da un enorme clitoride in cartapesta per sensibilizzare sui problemi legati alla violenza di genere. La «sindaca» della città sulla Limmat, Corine Mauch (PS), si è presa una pausa di protesta su una sedia a sdraio installata sul Münsterhof, la piazza davanti della cattedrale di Fraumünster, a due passi dalla sede del Municipio.

Ponte occupato a Losanna

A Losanna un centinaio di manifestanti hanno bloccato stamani il ponte Bessières, ribattezzato per l’occasione «passerELLE Nicole Niquille», un’alpinista friburghese. A San Gallo è previsto un ritrovo delle manifestanti dei cantoni di San Gallo, Turgovia e Appenzello. A Friburgo vi sarà nel pomeriggio una marcia in favore della parità. A Neuchâtel diverse statue sono state vestite di viola, mentre a Sion vi è stata una dimostrazione di fronte al Parlamento vallesano. A Bienne le campane hanno suonato per segnare l’inizio dello sciopero, mentre a Lucerna le chiese cattoliche sono state addobbate con palloncini rosa.

Anche giornali e siti di informazione hanno dedicato oggi pagine e articoli allo sciopero della donne. Diversi quotidiani svizzeri, fra cui La Regione, hanno tinto la testata di viola o pubblicato in prima pagina i simboli del «movimento viola».

Le rivendicazioni delle associazioni

Diverse organizzazioni hanno espresso le loro esigenze in materia di parità e giustizia, che vanno dalla protezione delle donne rifugiate alla parità di retribuzione. In una lettera aperta pubblicata in occasione dello sciopero delle donne Il Soccorso operaio svizzero (SOS) ricorda la precaria situazione delle donne rifugiate. A Losanna i collettivi «Droit de rester pour tou-te-s» e «Appel d’elles» hanno invitato le cinque consigliere di stato vodesi e la consigliera federale Simonetta Sommaruga ad aiutare le donne migranti.

L’Unione svizzera dei sindacati (USS), dal canto suo, pone l’accento sull’uguaglianza nel mondo del lavoro. In particolare, la centrale sindacale esige un salario minimo di 4000 franchi al mese in tutta la Svizzera e contratti collettivi di lavoro in settori con un’alta percentuale di donne.

Attraverso varie azioni e discorsi, Amnesty International richiama l’attenzione sulla «sconvolgente portata della violenza sessuale contro le donne». L’organizzazione chiede una riforma radicale del diritto penale svizzero in materia di sessualità.

Riuniti in un’assemblea generale a Neuchâtel, i delegati di Pro Infirmis esigono invece misure per porre fine alla discriminazione multipla nei confronti delle donne disabili.

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Alle 15.24 centinaia di donne a Berna si sono fermate per lo sciopero delle donne.
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