Swisscom: «Per il 5G rispetteremo i tempi»

Telecomunicazioni

Grazie agli aggiornamenti di software l’operatore svizzero riuscirà a sopperire ai ritardi sulla posa delle nuove antenne dovuti alle moratorie nei Cantoni e alle opposizioni nei Comuni

 Swisscom: «Per il 5G rispetteremo i tempi»
Il CEO di Swisscom Urs Schaeppi, che di recente è stato ospite nella newsroom del Corriere del Ticino a Muzzano. (foto CdT/Gabriele Putzu)

Swisscom: «Per il 5G rispetteremo i tempi»

Il CEO di Swisscom Urs Schaeppi, che di recente è stato ospite nella newsroom del Corriere del Ticino a Muzzano. (foto CdT/Gabriele Putzu)

Continua a far discutere la posa delle antenne 5G in Svizzera e in Ticino, in particolare per quanto riguarda i tempi necessari al completamento della rete. La società di telecomunicazioni, sollecitata dal Corriere del Ticino - cui il CEO Urs Schaeppi il 5 novembre scorso aveva confermato un ritardo in Svizzera e anche in Ticino per le moratorie chieste nei diversi Cantoni e per le varie opposizioni nei Comuni – tiene a precisare che seppure di fronte a questo ritardo, «entro il 2019, oltre il 90% del territorio del Paese sarà coperto dal segnale di ultima generazione tramite aggiornamenti di software sui siti esistenti».

«Attuamente in Ticino – spiega la portavoce di Swisscom Ivana Sambo – possiamo contare su dieci installazioni attive sulle nuove bande acquisite con ulteriori 7 prossime all’attivazione entro la fine dell’anno». Inoltre, «in procedura edilizia, abbiamo al momento una cinquantina di progetti tra aggiornamenti tecnici e nuovi siti: questi ultimi necessari per fronteggiare le problematiche di capacità legate all’aumento di traffico dati (che raddoppia ogni 18-24 mesi)».

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