TRASPORTI

Traffico regionale: informazione ai clienti e pulizia da migliorare

È quanto emerge da un rapporto pubblicato dall’Ufficio federale dei trasporti - Per il resto lo stato di treni, bus e fermate è giudicato in generale soddisfacente in tutte le regioni della Svizzera

Traffico regionale: informazione ai clienti e pulizia da migliorare
(Foto Maffi)

Traffico regionale: informazione ai clienti e pulizia da migliorare

(Foto Maffi)

BERNA - L’informazione alla clientela e la pulizia nel traffico regionale viaggiatori vanno migliorate. È quanto emerge da un rapporto pubblicato oggi dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT). Per il resto lo stato di treni, bus e fermate è giudicato in generale soddisfacente in tutte le regioni della Svizzera.

Con il sistema di rilevamento della qualità del traffico regionale viaggiatori (SRQ TRV), Confederazione e Cantoni possono misurare, valutare e documentare la qualità dei servizi ordinati e cofinanziati (2 miliardi di franchi annui) nonché confrontarla secondo un metodo uniforme in tutta la Confederazione.

Rispetto all’anno precedente, il rapporto relativo al 2018 mostra risultati stabili e in alcuni casi lievi miglioramenti, indica una nota odierna dell’UFT.

Malgrado ciò, sia alle fermate che su treni e bus i criteri «informazione» e «pulizia» hanno ricevuto ancora una volta il punteggio più basso. È insoddisfacente, per esempio, l’annuncio della fermata successiva e i vetri sono talvolta poco puliti. Viste le notevoli differenze tra le imprese, l’UFT ritiene che «vi sia un grande potenziale di miglioramento».

Per quanto riguarda l’ordine e i danni sui treni e bus, le imprese di trasporto ottengono un punteggio da buono a ottimo: raramente il viaggiatore è confrontato con rifiuti o giornali, generalmente i sedili e i contenitori dei rifiuti si presentano intatti e le toilette di norma funzionano, spiega l’UFT. Anche la competenza e il comportamento del personale viaggiante dei bus vengono nuovamente valutati come buoni.

Standard minimi

L’ufficio federale ha fissato standard minimi per tutti gli ambiti. Si tratta di obiettivi definiti ambiziosi: per ottenere una valutazione sufficiente sul piano della pulizia, per esempio, i veicoli devono ottenere 95 o 96 punti su 100.

Nella valutazione complessiva circa il 12% delle imprese non ha raggiunto lo standard minimo per i bus (13% nel 2017), circa il 23% per i treni (invariato) e circa il 24% per le fermate (40%).

«Il SRQ TRV è ancora in fase di perfezionamento, in particolare il sistema di rilevamento della puntualità non è ancora pronto per l’implementazione», precisa l’UFT. Al momento diverse imprese di trasporto non dispongono ancora della tecnologia necessaria per la trasmissione dei dati. L’UFT si aspetta che nel corso di quest’anno le imprese facciano notevoli progressi in questo ambito.

Ogni anno vengono effettuati più di 40’000 rilevamenti (attraverso clienti osservatori presenti periodicamente su treni, bus e alle fermate) per valutare la qualità di circa 1’200 linee ferroviarie e di autobus del TRV. Non vengono invece analizzati il traffico a lunga distanza a finanziamento autonomo, né il traffico locale sovvenzionato dai Cantoni e dai Comuni.

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