Strade nazionali

Una tonnellata di rifiuti al chilometro

Per la pulizia della rete sono stati spesi 51 milioni di franchi dei 347 utilizzati nel 2018 per la manutenzione ordinaria

 Una tonnellata di rifiuti al chilometro
Foto Carlo Reguzzi

Una tonnellata di rifiuti al chilometro

Foto Carlo Reguzzi

BERNA - La manutenzione ordinaria ha lo scopo di assicurare la viabilità sulle strade nazionali in condizioni di sicurezza. L’attività, svolta da undici unità territoriali per conto della Confederazione e costata 347 milioni di franchi nel 2018, comprende il servizio invernale, la pulizia, la cura del verde, la manutenzione degli impianti elettromeccanici e la protezione contro i danni. I Cantoni, su incarico della Confederazione, provvedono alla manutenzione ordinaria dei 1858,9 chilometri di rete delle strade nazionali.

Nel 2018 la spesa complessiva per queste attività è stata pari a 347 milioni di franchi, di cui 242 per la parte conteggiata forfettariamente: servizio invernale, pulizia, cura del verde, impianti elettromeccanici, servizio tecnico e oneri generali (ad esempio per veicoli e attrezzature, centri di manutenzione). I restanti 105 milioni hanno riguardato servizi fatturati a misura, tra cui lavori di piccola manutenzione strutturale (riparazione di impianti, per esempio) o l’attività dei centri d’intervento.

La voce di spesa più consistente della quota forfettaria è rappresentata dall’impiantistica (73 milioni), che oltre alle dotazioni tecniche delle gallerie comprende i costi energetici: per risparmiare si punta sempre più su sistemi di illuminazione con tecnologia led.

Rifiuti: una tonnellata per chilometro
Per la pulizia della rete sono stati spesi 51 milioni di franchi, di cui quasi la metà per carreggiate, gallerie e aree di sosta. Si tratta di operazioni che prevedono ad esempio il lavaggio di condotte, canali e canalette, lo svuotamento e la pulitura di depuratori delle acque reflue stradali nonché interventi su alvei e argini per rimuovere accumuli di ghiaia e detriti. Per quanto riguarda la spazzatura, oltre alle 3300 tonnellate correttamente gettate nelle aree di sosta è stata raccolta in media una tonnellata di rifiuti selvaggi (littering) per chilometro di strada.

Meno consumo di sale
Le operazioni invernali hanno assorbito 41 milioni. I costi per questo ambito dipendono fortemente dalle condizioni meteorologiche: infatti nel 2018 i quantitativi di materiale per la salatura delle strade si sono quasi dimezzati, scendendo a 30 000 tonnellate circa, grazie anche al maggiore utilizzo di soluzione salina (salamoia) come tecnica efficiente in termini di prevenzione, parola d’ordine sempre più adottata dai centri di manutenzione.

Valorizzazione delle aree verdi lungo le autostrade
La rete delle strade nazionali è costeggiata da aree verdi per una superficie totale pari a circa quella del Cantone di Basilea Città. La manutenzione di questi spazi, che l’anno scorso è costata circa 32 milioni, prevede lo sfalcio di spartitraffico, la tosatura di aiuole e superfici erbose nelle aree di sosta, la potatura di siepi, ma anche l’eliminazione di piante alloctone invasive (neofite) e misure di promozione della biodiversità. A tale ultimo proposito, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) vuole recuperare e valorizzare fino al 20 per cento delle opere a verde di sua pertinenza, in particolare attraverso il ripristino dei collegamenti fra vari habitat per fauna e flora, che ospitano molte più specie rare di quanto si possa pensare, tra cui ad esempio l’orchidea e il ramarro.

Investimenti nella sicurezza
Sei milioni di franchi sono stati spesi per il cosiddetto servizio tecnico, che consiste ad esempio nel controllare strutture di sicurezza specifiche come sistemi di ritenuta stradale, recinzioni, delineatori di tracciato e segnaletica orizzontale, oltre che nella realizzazione di barriere paravalanghe, reti paramassi, consolidamenti di alvei e argini nonché altre opere di difesa da pericoli naturali.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Cronaca
  • 1