Vaccinazioni in aumento contro l’encefalite da zecche

salute

Le aziende farmaceutiche GlaxoSmithKline e Pfizer hanno constatato una «forte crescita» nei primi mesi del 2019 - Tutta la Svizzera, ad eccezione di Ginevra e Ticino, è ormai considerata una zona a rischio

Vaccinazioni in aumento contro l’encefalite da zecche

Vaccinazioni in aumento contro l’encefalite da zecche

BERNA - La domanda di vaccini contro la meningoencefalite da zecche è in netta crescita quest’anno in Svizzera. La tendenza segue quella dei casi di malattia.

Le aziende farmaceutiche GlaxoSmithKline e Pfizer hanno constatato «un forte aumento» nei primi mesi del 2019, hanno indicato oggi le due società all’agenzia Keystone-ATS. L’incremento arriva dopo due annate «relativamente stabili».

Tutta la Svizzera, con l’eccezione di Ginevra e Ticino, è ormai considerata una zona a rischio. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) raccomanda la vaccinazione per le persone che svolgono spesso attività all’aperto e in particolare nelle foreste.

La raccomandazione segue un aumento del numero delle persone infettate. Secondo l’ultimo bollettino dell’UFSP, la malattia ha colpito 379 persone nelle ultime 52 settimane, contro le 265 e 209 degli stessi periodi dei due anni precedenti. Dall’inizio del 2019, sono stati registrati 17 casi, contro i 13 dei primi mesi del 2018.

I vaccini sono importanti poiché non esiste un trattamento contro questa encefalite, che può intaccare il sistema nervoso centrale con gravi complicazioni e conseguenze anche fatali.

Le zecche trasmettono anche un’altra malattia, la borreliosi, detta anche malattia di Lyme, contro la quale non esistono invece vaccini. Un trattamento precoce con antibiotici evita però il progredire del malanno, che può diventare cronico e provocare danni al sistema nervoso, alle articolazioni e ai muscoli.

Gli esperti suggeriscono di evitare le zone a rischio, di applicare prodotti repellenti e di indossare vestiti coprenti. Alla fine di aprile erano state 2700 le persone che hanno consultato il medico per una puntura di zecca.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cronaca
  • 1

    Raddoppiano i casi di encefalite da zecche

    sanità

    L’Ufficio federale della sanità pubblica ha registrato finora 51 casi e una delle cause è verosimilmente l’aumento delle passeggiate nei boschi durante il lockdown - Nello stesso periodo del 2019 i casi erano stati 17

  • 2
  • 3
  • 4

    Berna non riapre, ma il rientro è garantito

    dal 3 giugno

    La Svizzera non asseconda l’Italia sulla riapertura delle frontiere dal 3 giugno e mantiene fino a nuovo avviso le restrizioni in vigore - Ancora vietato il turismo degli acquisti

  • 5

    Molestie e mobbing? «Esistono anche con il telelavoro»

    tra casa e lavoro

    Ne è convinta Karine Lempen, professoressa di diritto del lavoro all’Università di Ginevra, che vede un aumento dei rischi considerata la situazione di insicurezza dell’impiego legata alla crisi del coronavirus

  • 1
  • 1