Giustizia

Zugo: Boris Becker non sarà più perseguito dalla giustizia in Svizzera

Nel 2015 l’ex tennista tedesco era stato citato in giudizio per il rimborso di un prestito milionario

Zugo: Boris Becker non sarà più perseguito dalla giustizia in Svizzera
Boris becker (Foto Youtube)

Zugo: Boris Becker non sarà più perseguito dalla giustizia in Svizzera

Boris becker (Foto Youtube)

ZUGO - Boris Becker non sarà più perseguito in Svizzera per il rimborso di un prestito ricevuto dall'ex socio in affari Hans-Dieter Cleven. Dopo essere stato sconfessato in seconda istanza da un tribunale di Zugo, Cleven non intraprenderà altre azioni legali nella Confederazione. Il suo difensore ha fatto sapere oggi che il suo assistito rinuncia a nuove azioni legali in Svizzera. L'ex socio della leggenda tedesca del tennis intende tuttavia continuare a far valere i suoi diritti nell'ambito di una procedura per insolvenza aperta in Gran Bretagna.

Boris Becker, che oggi ha 51 anni, ha abitato a lungo a Zugo, ma da alcuni anni ha trasferito il domicilio a Wimbledon, dove lavora come commentatore tv per la Bbc. Da Londra è giunta nell'estate 2017 la notizia che un tribunale ha dichiarato Becker insolvente in una vertenza per il rimborso di sei milioni di euro ad alcuni banchieri privati londinesi.

In seguito a quella vertenza si è fatto vivo anche Hans-Dieter Cleven, un uomo d'affari di Zugo che nel 2004 aveva creato la fondazione Cleven-Becker. Nel 2015 Cleven avrebbe citato in giudizio l'ex tennista tedesco chiedendogli il rimborso di un prestito di dieci milioni di franchi.

Per i due tribunali che a Zugo si sono occupati della vicenda è indiscusso che Cleven abbia concesso all'ex campione diversi prestiti per una somma complessiva di 41,7 milioni di franchi.

Il problema - ha ribadito lo scorso mese di dicembre la Corte d'appello - è che Cleven non è stato in grado di provare l'avvenuta disdetta del prestito e nemmeno l'esistenza di una convenzione di scioglimento. Per questo motivo, il prestito non è esigibile e il ricorso «per il momento» è da respingere.

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