Curdo siriano immolato a Ginevra

Protesta

Un 31.enne si è dato fuoco cospargendosi di benzina davanti alla sede dell’Alto commissariato dell’UNHCR

Curdo siriano immolato a Ginevra
Un’immagine delle proteste a Ginevra della scorsa settimana. © KEYSTONE/Martial Trezzini

Curdo siriano immolato a Ginevra

Un’immagine delle proteste a Ginevra della scorsa settimana. © KEYSTONE/Martial Trezzini

(Aggiornato alle 12.56) - Un curdo siriano si è immolato stamani davanti alla sede dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) di Ginevra. Rapidamente giunti sul posto, i soccorritori sono riusciti a mantenere in vita il 31.enne, che è stato elitrasportato all’ospedale universitario vodese (CHUV) a Losanna.

I fatti sono avvenuti verso le 7.40. L’uomo è domiciliato in Germania, ha indicato Silvain Guillaume-Gentil, portavoce della polizia cantonale ginevrina, confermando un’informazione pubblicata da 20 minutes on line.

L’uomo si è cosparso di benzina tra Rue de Montbrillant e l’Avenue de France, nel quartiere che ospita vari organismi delle Nazioni Unite, e si è dato fuoco.

Per i numerosi passanti che hanno assistito alla scena e udito le grida, la polizia ha messo a disposizione una cellula di sostegno psicologico, ha detto il portavoce.

Nelle ultime settimane i curdi residenti in Svizzera hanno dimostrato più volte la loro ostilità all’offensiva turca contro le milizie curde che hanno combattuto il sedicente Stato islamico (Isis) nella Siria nordorientale. Diverse migliaia di curdi di questa zona si sono rifugiati in Iraq.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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