Cure infermieristiche da attuare più rapidamente

Sanità

L’Associazione svizzera delle infermiere e degli infermieri si è detta contenta della celerità con cui il Consiglio federale sta trattando l’iniziativa, ma ritiene che altre misure siano da mettere in atto parallelamente a quelle del controprogetto

Cure infermieristiche da attuare più rapidamente
© CdT/Gabriele Putzu

Cure infermieristiche da attuare più rapidamente

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L’Associazione svizzera delle infermiere e degli infermieri (ASI/SBK) è contenta della celerità con cui il Consiglio federale sta trattando l’iniziativa «Per cure infermieristiche forti», ma ritiene che le misure previste dall’iniziativa per le condizioni di lavoro e la remunerazione delle prestazioni debbano essere messe in atto parallelamente a quelle del controprogetto.

L’ASI sostiene l’idea dell’esecutivo di trasmettere rapidamente al parlamento, in forma di messaggio e senza consultazione, la legge adottata dalle Camere quale controprogetto indiretto, che prevede misure riguardanti la formazione e la fatturazione diretta.

«Tuttavia, l’ASI chiede che un carattere più vincolante per la rapida attuazione delle altre richieste centrali» avanzate solo dall’iniziativa infermieristica, spiega in un comunicato diffuso nel pomeriggio Sophie Ley, presidente dell’ASI. Si tratta di migliori condizioni di lavoro, di un numero sufficiente di infermieri in ogni squadra e di una remunerazione adeguata per i servizi che forniscono.

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) deve quindi istituire rapidamente un gruppo di lavoro per elaborare proposte concrete di attuazione. «È la procedura abituale per le iniziative popolari accettate», sottolinea Ley.

L’ASI ricorda che le disposizioni transitorie del mandato costituzionale obbligano il Consiglio federale a prendere «misure efficaci entro 18 mesi dall’accettazione (dell’iniziativa) da parte del popolo e dei cantoni per colmare la carenza di infermieri qualificati».

Contrariamente a quanto sostiene l’esecutivo, secondo l’ASI i punti chiave dell’iniziativa sono già adesso di chiara di competenza federale. Bisogna agire concretamente a livello di ordinanze e leggi federali, affinché quanto richiesto sia messo in atto dai cantoni, dalle aziende e dai fornitori di prestazioni.

«La legge sul lavoro e le sue ordinanze devono servire da base per migliorare le condizioni di lavoro. E un numero sufficiente di personale in tutte le équipe di cura e una remunerazione adeguata per i servizi di assistenza sanitaria devono essere sanciti dalla legge sull’assicurazione malattia (LAMal)», nota Sophie Ley.

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