Da sud a nord si espande il virus

L’analisi

Rispetto al numero di abitanti il Ticino rimane il cantone più colpito, ma seguono a ruota Vaud e Basilea Città - I Grigioni, dove ad essere colpite sono soprattutto le regioni meridionali, contano attualmente 373 casi positivi e 9 vittime

Da sud a nord si espande il virus

Da sud a nord si espande il virus

A distanza di un mese e tre giorni dal primo caso accertato in Svizzera, oggi nel nostro Paese è stata superata la soglia psicologica delle 10.000 persone contagiate. In Ticino e in tutta la Confederazione, come in tutti gli altri Paesi, si attende il tanto agognato «picco». Per il momento, non sono ancora giunti segnali in questo senso dalle statistiche ufficiali che ogni giorno il Cantone e la Confederazione pubblicano in merito al diffondersi del virus. Andiamo però a vedere, dati alla mano, come evolve in questi giorni la situazione nella Confederazione e nei principali Cantoni svizzeri.

In Svizzera
In tutta la Confederazione, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) aggiornati alle 8 di questa mattina, in totale i casi positivi al coronaviurs sono 10.714, con un aumento di 1002 test positivi in 24 ore. Le vittime registrate sono 161, per un tasso di mortalità del 1,5%. L’UFSP precisa inoltre che il numero dei test per COVID19 eseguiti ammonta finora complessivamente a circa 91.400, di cui 14% risultati positivi.

Il confronto
Nel suo rapporto giornaliero, l’UFSP precisa inoltre che, rispetto al numero di abitanti, i tre cantoni più colpiti dal virus sono Ticino, Vaud e Basilea Città. Il tasso d’incidenza attualmente è di 392,8 casi positivi ogni 100.000 abitanti nel nostro cantone, 294,2 nel Canton Vaud e 292,1 nel Canton Basilea Città. Il Ticino, come noto, dall’inizio dell’emergenza si trova in prima posizione nel tasso d’incidenza cantonale. Il Ticino è anche il cantone che conta più vittime legate al virus, 67 in totale. Gli altri cantoni con più decessi sono: Ginevra (21), Vaud (21), Vallese (14) e Friburgo (11). Gli unici cantoni che attualmente non contano vittime sono Uri, Obvaldo, Nidvaldo, Glarona, Svitto, Zugo e Appenzello Interno.

Guardando invece al numero totale di casi postivi, tralasciando quindi la densità della popolazione, al momento il Cantone con più colpito è il Vaud (2.351), seguito da Ginevra (1.743), Zurigo (1.476) e Ticino (1.401). Tutti gli altri cantoni non hanno ancora superato la soglia psicologica di 1.000 casi positivi.

Da sud a nord si espande il virus

In Ticino
Più nel dettaglio, il Ticino secondo i dati aggiornati a questa mattina conta, come detto, 1.401 casi positivi, con un aumento di 47 casi nell’arco delle 24 ore precedenti, mentre le vittime, tra mercoledì e giovedì, sono aumentate da 60 a 67. Attualmente, secondo quanto comunicato dallo Stato Maggiore cantonale di condotta, in Ticino «nelle strutture ospedaliere dedicate alla cura dei pazienti affetti dal virus sono ricoverate 358 persone: 298 in reparto e 60 in terapia intensiva, di cui 56 intubate».

Nei Grigioni
Nel vicino Cantone dei Grigioni, i casi positivi totali sono oggi 373, mentre i decessi registrati sono 9 e le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere sono 45. Mercoledì in un comunicato il Canton Grigioni ha fatto sapere che «attualmente l’Engadina e le valli meridionali sono colpite più duramente dalla crisi legata al coronavirus rispetto alle altre regioni dei Grigioni». Il giorno seguente, inoltre, il Governo retico si è espresso sulla questione dei cantieri. «Il Cantone Ticino - si legge nel comunicato - ha disposto la chiusura delle aziende industriali e dei cantieri per una settimana e così facendo è andato oltre i provvedimenti adottati dalla Confederazione. Soprattutto nelle valli meridionali del cantone nel corso degli ultimi giorni si sono alzate voci che chiedono che i Grigioni facciano proprie le misure adottate dal Ticino». Il Governo però su questo punto è chiaro: «Il Cantone dei Grigioni si attiene a quanto prescritto dalla Confederazione ed esige da tutte le aziende che esse garantiscano il rispetto delle rigorose prescrizioni in materia di igiene e di distanziamento sociale. Non è possibile procedere a una chiusura generalizzata di aziende e cantieri. Se però le misure di protezione non possono essere attuate, il Cantone è autorizzato a chiudere aziende in tempi rapidi». A questo proposito, precisa infine il Governo retico, «nella Regione Moesa numerosi cantieri sono già chiusi».

In riva al Lemano
Al momento a Ginevra si registrano 1.743 casi positivi, 272 dei quali sono attualmente in ospedale (52 in cure intensive). Il Canton Ginevra è fra i più colpiti dal virus. Non a caso, dopo aver visitato il Ticino lo scorso 19 marzo, martedì il consigliere federale Alain Berset si è recato anche a Ginevra per visitare l’ospedale universitario e incontrare il Governo cantonale.

In riva alla limmat
Nel Canton Zurigo i casi positivi sono 1.476. Di essi 152 si trovano in ospedale, 32 dei quali sono intubati. In totale nel cantone si sono registrati nove decessi. Sul sito ufficiale del Cantone viene anche precisata l’età delle vittime: che va dai 78 ai 97 anni. Ieri è inoltre stato deciso che il Gran consiglio zurighese potrà riunirsi lunedì prossimo per votare il pacchetto di misure per far fronte all’emergenza. L’Ufficio federale di giustizia ha rilasciato un’autorizzazione che vale a determinate condizioni anche per altri cantoni. Le autorità cantonali possono autorizzare singoli eventi - in deroga all’ordinanza del Consiglio federale che vieta tutti i raduni di più di 5 persone - a condizione di soddisfare due condizioni: un elevato interesse pubblico e un piano di protezione che garantisca il rispetto delle norme in materia di igiene e di distanza, ha fatto sapere l’UFS.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1