Dal «caso Frauenfeld» ai 30 milioni in piazza Cioccaro

Mafia in Svizzera

La Confederazione registra una lunga serie di infiltrazioni sul proprio territorio – Il nostro cantone non è risparmiato dal fenomeno

Dal «caso Frauenfeld» ai 30 milioni in piazza Cioccaro
©CdT/ARCHIVIO

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L’operazione antimafia scattata oggi è la prima condotta su larga scala da un «Joint Investigation Team» composto da Fedpol, dalla Guardia di Finanza e dal Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico) di Roma.

Non è la prima volta che la Svizzera si trova confrontata con le infiltrazioni mafiose di Cosa nostra, ‘ndrangheta e camorra. Nel 2014 era scattata l’inchiesta denominata «Helvetia», la quale aveva portato, due anni più tardi, all’arresto di quindici italiani domiciliati nei cantoni di Turgovia, Zurigo e Vallese. Le indagini si erano concentrate su una presunta cellula della ‘ndrangheta con base a Frauenfeld e nel marzo del 2019 il Tribunale di Locri (Reggio Calabria) aveva condannato nove persone. Nove mesi più tardi, però, la Corte di Cassazione italiana aveva sbriciolato...

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