Dalla Svizzera 4 milioni per la popolazione libanese

Beirut

Gli aiuti di Berna andranno in particolare a favore delle classi più vulnerabili - I mezzi umanitari e di sviluppo sono destinati ai settori della costruzione, dei rifugi e della sanità

Dalla Svizzera 4 milioni per la popolazione libanese
© EPA/IBRAHIM DIRANI DAR AL MUSSAWIR

Dalla Svizzera 4 milioni per la popolazione libanese

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La Svizzera ha annunciato oggi un contributo di almeno 4 milioni di franchi per sostenere direttamente la popolazione libanese colpita dalla devastante esplosione al porto di Beirut. Questi aiuti andranno in particolare a favore delle classi più vulnerabili. Lo ha indicato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

I mezzi umanitari e di sviluppo sono destinati ai settori della costruzione, dei rifugi e della sanità, ha precisato all’agenzia Keystone-ATS il DFAE.

Nel corso della videoconferenza dei Paesi donatori, organizzata su invito del presidente francese Emmanuel Macron e del Segretario generale dell’ONU Antonio Guterres, la Confederazione era rappresentata dal Delegato per l’aiuto umanitario del Consiglio federale, Manuel Bessler.

Esperti sul posto

L’ambasciatrice svizzera a Beirut, Monika Schmutz, aveva annunciato venerdì che Berna non avrebbe distribuito aiuti finanziari al governo libanese, bensì alla Croce Rossa del paese levantino. Si teme infatti che il governo, considerato corrotto, possa utilizzare i fondi per altri scopi.

La Svizzera, già prima della tragica esplosione al porto di Beirut, era uno dei Paesi donatori più importanti del Libano. Ora non intende abbandonare il Paese al suo destino, aveva sottolineato l’ambasciatrice.

Berna ha già inviato in Libano squadre specializzate nell’aiuto umanitario. Due team di esperti in ingegneria e architettura, uno di specialisti in materie pericolose e una équipe di esperti del settore medico sono già sul terreno. Lavorano in stretta coordinazione con i partner libanesi ed internazionali.

Dall’Ue altri 30 milioni di euro

La Commissione europea donerà altri 30 milioni di euro al Libano per affrontare le prime necessità del post esplosione. Lo ha annunciato il rappresentante dell’Ue, Janez Lenarcic, alla conferenza dei donatori organizzata dalla Francia con il sostegno dell’Onu. E proprio attraverso le agenzie delle Nazioni Unite saranno distribuiti gli aiuti europei. La somma si va ad aggiungere agli altri 33 milioni annunciati dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen giovedì in una telefonata col presidente libanese. «L’Ue ha aiutato il Libano subito dopo l’esplosione mobilitando centinaia di soccorritori e inviando a Beirut equipaggiamento medico», ha detto il commissario ringraziando tutti i Paesi europei che hanno manifestato solidarietà.

La Germania donerà 10 milioni

Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha annunciato che la Germania donerà al Libano 10 milioni di euro per affrontare l’emergenza causata dalla devastante esplosione avvenuta a Beirut il 4 agosto. «I cittadini hanno bisogno del nostro aiuto, hanno bisogno di speranza», ha dichiarato il ministro al quotidiano Bild am Sonntag.

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