Deduzioni fiscali per i figli, il pomo della discordia

Votazioni

Il 27 settembre gli elettori si dovranno pronunciare sull’aumento delle detrazioni a livello di imposta federale diretta - Ne beneficerebbero più di 900 mila famiglie - Secondo i referendisti si tratta di un «regalo ai ricchi»

Deduzioni fiscali per i figli, il pomo della discordia
©CdT/Archivio

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A giudicare dai sondaggi il tema è decisamente controverso. Il 27 settembre gli elettori dovranno decidere se aumentare dagli attuali 6.500 a 10.000 franchi la deduzione fiscale per i figli minorenni o in formazione. Lo sgravio, che riguarda solo l’imposta federale diretta (in Ticino la deduzione generale è di 11.100 franchi) era stato adottato un anno fa dal Parlamento dopo un lungo tira e molla. Il PS ha lanciato il referendum, sostenendo che a beneficiarne sono in massima parte i contribuenti benestanti e non il ceto medio. La riforma proposta inizialmente dal Consiglio federale prevedeva solo un’estensione della detrazione per la cura dei figli da parte di terzi. Adesso chi affida il proprio figlio (purché abbia meno di 14 anni) ad un asilo nido o ad una mamma diurna può dedurre un massimo...

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