Depressione post partum, una app per sostenere le madri

Salute

Quando si diventa genitori i problemi psicologici sono cumuni - Secondo l’esperta in Svizzera manca una routine di screening sistematica ed efficace: molte donne soffrono in silenzio - Una diretta interessata sta sviluppando, con l’ETH, mezzi tecnologici per colmare le lacune

Depressione post partum, una app per sostenere le madri
© Shutterstock

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La nascita di un bimbo è un punto di svolta. Molte cose cambiano all’improvviso, e i genitori devono fare un enorme sforzo di adattamento. In questi momenti si è particolarmente vulnerabili. Complicazioni in gravidanza o legate al parto, ormoni in escandescenza, cambiamenti identitari, l’addio alla vita come la si conosceva prima, vecchi traumi che improvvisamente tornano a galla chiedendo di essere (ri)elaborati e un’immagine idealizzata della maternità, possono essere fra le cause di un male comune, curabile ma fortemente tabuizzato: la depressione post parto (DPP). Una app vuole aiutare le neomamme a individuarla. La sua creatrice, Sonali Mohanty Quantius, ex dirigente in ambito farmaceutico, sa di cosa parla: lei stessa ne ha sofferto dopo la nascita, negli Stati Uniti, dei suoi gemelli....

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