Deputati riuniti per una sessione straordinaria

Pandemia

Il Parlamento federale si riunirà eccezionalmente la settimana del 4 maggio negli spazi di Bernexpo

 Deputati riuniti per una sessione straordinaria
©KEYSTONE/Anthony Anex

Deputati riuniti per una sessione straordinaria

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Il Parlamento federale terrà una sessione straordinaria, dedicata unicamente al coronavirus, la settimana dal 4 all’8 maggio negli spazi di Bernexpo. Lo hanno deciso oggi gli uffici delle due Camere. Intanto, una delegazione del Governo ha incontrato presidenti dei partiti e capigruppo parlamentari per informarli dei provvedimenti anti Covid-19.

A cadere sarà la sessione speciale, che era prevista il 4 e il 5 maggio. L’epidemia, a causa della quale era stata interrotta la sessione primaverile, non permette ai deputati di riunirsi in tutta sicurezza a Palazzo federale, dove non si possono rispettare le norme igieniche e di distanza sociale decise dalla Confederazione, ha spiegato oggi la presidente del Nazionale Isabelle Moret (PLR/VD), in una conferenza stampa tenuta con l’omologo degli Stati Hans Stöckli (PS/BE).

Il periodo di crisi richiede uno sforzo di ampio respiro da parte di tutti, ha aggiunto Moret. Il legislativo può emanare a sua volta delle ordinanze urgenti, che facciano da contrappeso alle decisioni del Consiglio federale. Per esempio, in questo modo ha la facoltà di sostenere un settore dimenticato dal Governo. Anche il Parlamento deve fare la sua parte e verificare se le decisioni prese siano corrette, ha detto dal canto suo Stöckli.

Richiesta del Consiglio federale

Lo stesso esecutivo, la scorsa domenica, ha chiesto tramite una lettera al Parlamento di riunirsi, in modo da avvallare i crediti previsti per contrastare la crisi dovuta al virus. Anche 32 membri del Consiglio degli Stati, di diversi partiti, avevano domandato la convocazione di una sessione straordinaria, col Covid-19 e le sue conseguenze come unico tema.

La data scelta permette alle varie commissioni di preparare i dossier e discuterne almeno in due occasioni. Secondo Stöckli, le prime sedute dovrebbero poter aver luogo poco prima di Pasqua.

La sessione si terrà a priori anche se lo stato di situazione straordinaria sarà mantenuto oltre il 19 aprile, ha precisato Moret. Se la crisi dovesse prolungarsi, non è escluso che pure la sessione ordinaria di giugno si svolga a Bernexpo. Per quanto riguarda la presenza dei deputati, i presidenti delle Camere hanno fatto appello alla responsabilità individuale. Chi è malato o fa parte dei gruppi a rischio è invitato a restare a casa: in commissione può farsi sostituire.

Oltre 30 miliardi già approvati

La Delegazione delle finanze del Parlamento ha già approvato lunedì tutti i crediti urgenti in favore dell’economia, pari a 30,7 miliardi di franchi, richiesti dall’esecutivo. Ora spetta alle Camere convalidarli retroattivamente. Stesso discorso per lo spiegamento di forze armate, argomento che però verrà trattato durante la prossima sessione ordinaria.

La maggior parte dei soldi stanziati servirà a coprire le fideiussioni solidali garantite da Berna per i prestiti. Altre voci di spesa sono il lavoro ridotto e l’assicurazione contro la disoccupazione.

Delegazione CF vede presidenti e capigruppo

Nel frattempo, stando a un tweet del portavoce del governo André Simonazzi, i consiglieri federali Simonetta Sommaruga, Guy Parmelin e Alain Berset hanno informato i presidenti dei partiti e capigruppo dei vari schieramenti alle Camere in merito alle misure per combattere il coronavirus. Stando al cinguettio, l’incontro ha permesso di passare in rassegna i diversi scenari di evoluzione dell’epidemia e di affrontare il tema della collaborazione tra esecutivo, partiti e Parlamento.

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