Disparità salariali, Svizzera a passo di gambero

mercato del lavoro

Tra il 2014 e il 2018 in Svizzera sono aumentate le differenze nelle retribuzioni tra uomini e donne e con la pandemia il trend rischia di peggiorare
Baranzini: «Preoccupante la maggiore quota inspiegabile del fenomeno» - Mirante: «Bisogna imporre misure correttive sul mercato del lavoro»

 Disparità salariali, Svizzera a passo di gambero
© archivio cdt

Disparità salariali, Svizzera a passo di gambero

© archivio cdt

Da anni in Svizzera si discute di disparità salariale tra uomo e donna. Tuttavia la situazione, anziché migliorare, sta decisamente peggiorando. Stando agli ultimi dati pubblicati dall’Ufficio federale di statistica, non solo la forbice tra salari di uomini e donne si allarga, ma addirittura quasi la metà delle disuguaglianze sono ormai considerate inspiegabili. Le donne, evidenzia l’UST, nel 2018 rappresentavano il 60,9% delle persone che guadagnavano meno di 4.000 franchi al mese (per un posto equivalente a tempo pieno). Al contempo l’81,2% di coloro che hanno una busta paga superiore ai 16.000 franchi sono uomini. Inoltre nel 2018 le donne guadagnavano mediamente il 19% in meno rispetto ai loro colleghi uomini. Tale dato è in crescita: era del 18,3% nel 2016 e del 18,1% nel 2014. Come è...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1