Distanze insufficienti, 110 feriti e 2 morti all’anno

Sensibilizzazione

Secondo l’Ufficio prevenzione infortuni (UPI), ogni anno sono la causa di numerosi incidenti, anche gravi, sulle strade svizzere

 Distanze insufficienti, 110 feriti e 2 morti all’anno
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Le distanze insufficienti tra i veicoli, sulle strade svizzere, provocano ogni anno oltre 110 feriti e due morti. L’Ufficio prevenzione infortuni (UPI) ha lanciato oggi una nuova campagna di sensibilizzazione per mettere l’accento su questo problema del traffico.

«Quasi la metà di questi incidenti si verificano sulle strade urbane», indica l’UPI in un comunicato odierno, precisando che in autostrada il rischio di incidenti con feriti gravi è «decisamente superiore alla media».

I manifesti della nuova campagna di affissione verranno posti davanti a una sessantina di entrate autostradali in tutta la Svizzera per ricordare ai conducenti che il rispetto delle distanze aumenta la sicurezza. «Con la giusta distanza eviti la frittata», spiega l’UPI, paragonando le automobili e i loro occupanti a scatole di uova.

L’UPI invita inoltre a seguire la regola dei «due secondi dal veicolo che ti precede», contando ad esempio «ventuno, ventidue» e aumentando la distanza in caso di scarsa visibilità, pioggia, neve o strade in cattivo stato.

Distanze insufficienti, 110 feriti e 2 morti all’anno
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