Domande d’asilo in calo del 12%

Migrazione

Il paragone viene fatto con i dati dello stesso periodo dello scorso anno - I principali Paesi di provenienza dei richiedenti restano l’Eritrea (237 domande in ottobre) e l’Afghanistan (146), seguono Turchia (110), Siria (89) e Algeria (74)

Domande d’asilo in calo del 12%
© CdT/Archivio

Domande d’asilo in calo del 12%

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In ottobre le domande di asilo presentate in Svizzera sono state 1273, ossia 76 (+6%) in più rispetto al mese precedente, indica oggi in una nota la Segreteria di Stato della migrazione (SEM). Nel confronto con il mese di ottobre del 2018, le richieste sono invece calate del 12%.

Nel mese scorso i principali Paesi di provenienza dei richiedenti restavano l’Eritrea (237 domande) e l’Afghanistan (146). Seguono la Turchia (110 domande), la Siria (89) e l’Algeria (74 domande).

In ottobre la SEM ha trattato in prima istanza 1748 domande. In 273 casi ha pronunciato una decisione di non entrata nel merito (in 233 casi in virtù dell’Accordo di Dublino), in 573 ha concesso l’asilo e in altri 502 l’ammissione provvisoria. Il numero di casi in giacenza è calato di 350 unità rispetto a settembre, attestandosi a 9’152.

Sempre in ottobre, 483 persone sono state rinviate dalla Svizzera. Berna ha chiesto ad altri Stati Dublino di accogliere 438 persone e ha ricevuto 478 domande di presa in carico in base all’accordo. Globalmente dall’inizio dell’anno 1483 persone sono state trasferite in uno Stato Dublino, mentre alla Confederazione sono stati attribuiti 980 richiedenti asilo.

Dall’inizio dell’anno 442 persone (di cui 68 in ottobre) sono giunte in Svizzera nell’ambito del programma di accoglienza di persone particolarmente vulnerabili, provenienti soprattutto dalla regione del conflitto siriano. La Confederazione si è impegnata ad accogliere 800 profughi nell’ambito del reinsediamento promosso dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

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