Dopo Cotti ora tocca a Cassis

Berna

Domani l’Assemblea federale eleggerà il presidente della Confederazione per il 2022, al posto di Guy Parmelin - La carica era stata ricoperta per l’ultima volta da un ticinese nel 1998 - Uno sguardo sull’evento tra storia e attualità - I primi quattro anni a Palazzo e le nuove sfide

 Dopo Cotti ora tocca a Cassis
©KEYSTONE/Ti-Press/Gabriele Putzu

Dopo Cotti ora tocca a Cassis

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Mentre la Svizzera si appresta a entrare nel terzo anno di pandemia, sarà un medico ad assumere la carica di presidente della Confederazione. Eletto in Consiglio federale nel mese di settembre del 2017, Ignazio Cassis (PLR), attuale vicepresidente e capo del Dipartimento degli affari esteri, nel 2022 è destinato a succedere a Guy Parmelin. Secondo una regola non scritta, la carica viene attribuita a turno in base al principio di anzianità. Nel ruolo di vice, il Partito socialista proporrà Alain Berset, che era già stato presidente nel 2018. L’Assemblea federale si riunirà domani alle 12 per l’elezione.

I predecessori ticinesi

Cassis, 60 anni, sarà il quinto ticinese a ricoprire il ruolo di presidente. Il primo fu Giuseppe Motta (PPD), nel 1915 . Il consigliere federale di Airolo, che rimase...

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