Due strategie per incoraggiare il trasferimento su rotaia delle merci

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Il Consiglio federale intende modificare la tassa sul traffico pesante, prorogando al contempo il proprio sostegno all’autostrada viaggiante

Due strategie per incoraggiare il trasferimento su rotaia delle merci
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Il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia ha segnato progressi negli ultimi anni, ma non abbastanza. Per questo, il Consiglio federale intende incoraggiare questa tendenza con modifiche alla tassa sul traffico pesante (TTPCP) e prorogando il sostegno all’autostrada viaggiante (Rola, acronimo del tedesco Rollende Autobahn).

Negli ultimi due anni, spiega una nota odierna del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e della comunicazioni (DATEC), il trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia ha raggiunto la quota più elevata da 25 anni in qua, mentre i transiti di camion sono diminuiti a circa 900 mila l’anno. Tuttavia, come sottolinea il rapporto sul trasferimento adottato ieri del governo, l’obiettivo legale dei 650 mila transiti non è ancora stato raggiunto.

Per questo motivo, gli strumenti utilizzati - le nuove trasversali alpine (gallerie idi base del San Gottardo e del Ceneri), la TTPCP e la riforma delle ferrovie - vanno potenziati.

Tassa sul traffico pesante

Finora la TTPCP, basata sulle norme EURO sui gas di scarico allo scopo di ridurre l’inquinamento, ha contribuito al progressivo ammodernamento degli autocarri.

Il governo intende ora riorientare gradualmente questa tassa in funzione delle emissioni di CO2 degli autocarri, con conseguenti benefici per la protezione climatica e studiare fino a quando esonerare dalla TTPCP i veicoli elettrici o a idrogeno. Per la conversione del parco veicoli il settore dei trasporti necessita di certezza nella pianificazione. Il DATEC dovrà quindi presentare entro metà 2023 un progetto da porre in consultazione in merito al riorientamento della tassa.

Autostrada viaggiante

Per quanto attiene all’autostrada viaggiante - trasporto su rotaia di camion tra Friburgo in Brisgovia (D) e Novara (I) - il Consiglio federale propone di proseguire il sostegno finanziario con 20 milioni di franchi l’anno, che scadrà alla fine del 2023, fino al 2028.

Fino ad allora, stando al comunicato, si potrà continuare a utilizzare l’attuale materiale rotabile senza necessità di grandi investimenti e si potranno potenziare le offerte nel traffico combinato non accompagnato. A fine 2028 l’offerta Rola sarebbe poi interrotta definitivamente.

Già quest’anno, la Confederazione è intervenuta con 10 milioni a fondo perso per sostenere questa struttura, gestita dalla società solettese RAlpin, messa in difficoltà dalla pandemia (-35% prestazioni di trasporto). L’azienda ha chiuso l’esercizio 2020 con un deficit di 890 mila franchi.

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